Lo scorso 16 maggio il giornale umoristico “The Onion” realizzò un falso servizio giornalistico sulla Gap, produttore fra le altre cose dell’abbigliamento Gap Kids (un esempio qui a destra).
Il servizio annunciava una nuova immaginaria linea della Gap: “For Kids by Kids”, abiti per i bambini americani cuciti a mano appositamente dai bambini dell’Asia. Nel filmato compariva un finto dirigente della Gap, che si diceva ammirato dai piccoli operai, che lavoravano dal mattino alla sera.
Ecco il video (breve, solo 1:14).
E’ il genere di umorismo che io di solito chiamo “lunare” e che mi diverte molto.
Oggi ho letto sul prezioso Isa-On-The-Fly (di Isadora) questa notizia, pubblicata da The Observer:
“Bambini operai, alcuni di non più di 10 anni, sono stati scoperti a lavorare in uno stabilimento tessile in condizioni vicine alla schiavitù per produrre abbigliamento che sembra destinato a Gap Kids, una delle divisioni di maggior successo del gigante della distribuzione.
Parlando a The Observer, i bambini hanno descritto lunghe ore di lavoro senza salario e minacce e percosse” (fonte).
In fondo, la luna è pur sempre un satellite della Terra.
Per correttezza, segnalo che Gap è cascata dal pero (ha detto che non sapeva che l’abbigliamento era “stato impropriamente dato in lavorazione a laboratori che usavano il lavoro dei bambini”).
0 risposte finora ↓
Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.