Don Aldo Antonelli, parroco di Antrosano (Aq), scrive una lettera aperta a Benedetto XVI e gli dice cosa pensa della chiamata dei farmacisti all’obiezione di coscienza contro i farmaci immorali.
“Perché non ti rivolgi ai semplici fedeli che sono i ‘consumatori’ e che sono coloro che tengono su quel mercato che tu ritieni immorale piuttosto che ai ‘gestori’ nell’espletamento del loro pubblico esercizio? Questo vizio, tutto clericale, di bypassare la base per raggiungere direttamente i vertici oltre che ‘antidemocratico’ è anche poco ‘ecclesiale’. E sotto questo aspetto, il tuo magistero non fa eccezione nella storia della Chiesa soprattutto italiana. Si cicaleggia con i politici per ottenere privilegi ed esenzioni altrimenti non perseguibili. Si fa appello ai pubblici esercenti per stroncare un commercio non ostracizzabile per altre vie, restando la domanda sempre alta.
E a tener alta la domanda, a rendere florido il mercato contribuiscono in maniera non indifferente quei cattolici ai quali tu presti la tua voce.”
Un abbraccio a don Aldo.
Via Adista.
8 risposte finora ↓
Val // 5 Novembre 2007 a 10:55 pm |
grande!
LoForestieroProlisso // 6 Novembre 2007 a 2:36 pm |
Eccone uno veramente determinato nella ricerca del martirio a tutti i costi.
Caminadella // 6 Novembre 2007 a 2:52 pm |
Mah, in effetti sembra che ci sia una parrocchia libera a Tor di Quinto.
Orazio // 6 Novembre 2007 a 2:52 pm |
Semplicemente saggia come posizione, no? Si preoccupi di are indicazioni a chi le vuol seguire e non imporle a chi non le riconosce, come farebbe tramite i farmacisti. Se convincesse tutti i cattolici a non usare farmaci immorali, crollerebbe il mercato dei farmaci!
P.S. Chissà cosa ne penserebbe il proprietario di una farmacia i cui dipendenti decidessero di darsi all’obiezione di coscienza…
Chiara // 8 Novembre 2007 a 7:20 pm |
Esiste davvero ’sto Aldo?
Caminadella // 8 Novembre 2007 a 7:58 pm |
Chiara, non so. Di mio, posso solo dire che le critiche più feroci al pontefice attuale e al precedente le ho sempre sentite da cattolici praticanti. Ecco, è raro che queste critiche arrivino alla stampa.
miriam // 8 Agosto 2008 a 5:53 pm |
certo che esiste! è il parroco di una frazione di Avezzano (AQ), Antrosano. Grande comunicatore, critico e intelligente. visitate http://www.site.it/numero-13-delledizione-stampata-di-site-itmarsica-da-giovedi-in-distribuzione-nei-paesi-marsicani/07/2008/
Michele Eugenio Di Carlo // 23 Febbraio 2009 a 12:16 pm |
Esiste, eccome se esiste. Io l’ho conosciuto di persona. Semplicemente straordinario.