Avevo già notato che la gente dice più spesso “ci vorrebbe la pena di morte!” quando il delitto è commesso da uno straniero o da un membro di un altro gruppo etnico, ma ora c’è la conferma empirica.
“In una ricerca del 2001 condotta da Mark Peffley e John Hurwitz, fu chiesto a un sottoinsieme casuale di bianchi:
‘Sei a favore o contro la pena di morte per le persone condannate per omicidio?’
Moderatamente a favore: 29%
Fortemente a favore: 36%A un altro sottoinsieme casuale di bianchi fu chiesto:
‘Alcuni dicono che la pena di morte è ingiusta perché la maggior parte dei condannati sono Afro-Americani. Sei a favore o contro la pena di morte per le persone condannate per omicidio?’
Moderatamente a favore: 25%
Fortemente a favore: 52%E’ un aumento di 12 punti nel sostegno complessivo.”
Fonte: John Sides @ Monkey Cage (via Crooked Timber).
Applicazione pratica: i sostenitori americani dell’abolizione della pena di morte dovrebbero smetterla di puntare il dito sul numero di condannati a morte neri e tentare di creare un caso nazionale intorno a un condannato a morte bianco, se possibile abbiente e ben inserito nella società. Sempre che ce ne siano.
2 risposte finora ↓
Ivo Silvestro // 4 Dicembre 2007 a 10:41 am |
Interessante: i moderatamente favorevoli, seppur di poco, diminuiscono, mentre i fortemente favorevoli aumentano di quasi il 50%…
Caminadella // 4 Dicembre 2007 a 10:50 am |
Già. Probabilmente sono i moderatamente favorevoli in generale che diventano fortemente favorevoli quando si parla dei neri.