Universi paralleli

Andrea Verde: un difensore della cultura italiana all’estero

19 Marzo 2008 · 36 Commenti

Andrea VerdeAndrea Verde è un candidato del Popolo delle Libertà per la ripartizione Europea. Il suo programma, oltre a richiamare i valori cristiani, della solidarietà e del libero mercato, pone un accento speciale sulla cultura. Ecco cosa dice Andrea Verde sul suo sito:

Il Popolo della Libertà si presenta unito in queste elezioni per dare slancio ai principi e agli ideali che esprimono fede nella democrazia, nel libero mercato, nella solidarietà, nei valori cristiani e nella sicurezza del cittadino…

Malgrado il Paese attraversi una fase di profonda crisi, l’Italia nel mondo mantiene tuttora una grande forza espressiva. La deve al genio della sua creatività, alla sua cultura, alla capacità dei suoi imprenditori, alla laboriosità dei suoi connazionali.

L’Italia è la prima potenza culturale del mondo; non tutti sanno che nella sala della biblioteca del Congresso americano, fra i dieci grandi del sapere vi sono Leonardo, Dante e Michelangelo…

Le donne e gli uomini che vivono all’estero e che sentono profondo il richiamo delle radici, rappresentano i migliori ambasciatori del lavoro e della cultura italiana…

Con che titolo Verde si candida? Quello di un italiano che ha contribuito alla reputazione del nostro paese all’estero. Non fatevi trarre in inganno dal suo curriculum modesto (una laurea in ritardo, il militare in un posto da paraculati, una piccola esperienza giornalistica e un impiego amministrativo in Francia):

Nato a Milano il 13 Agosto 1963.

… Dopo aver compiuto gli studi secondari (liceo scientifico) in Busto Arsizio ha conseguito nel Febbraio 1992 la laurea in Economia aziendale, indirizzo specializzato in Finanza aziendale, presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, discutendo una tesi su “Politiche di investimento in società multi divisionali”.

Ha svolto il servizio di leva nel 1990 in artiglieria, presso la caserma Perrucchetti di Milano.

Sino al 1992 ha collaborato in qualità di commentatore economico con il quotidiano La Prealpina di Varese.

Dal 1993 al 2000 è stato responsabile del Controllo Gestione e del Budget di Enichem France, società del Gruppo ENI. Dal 2000 opera nel settore comunicazione.

Infatti, senz’altro per eccesso di modestia, Andrea Verde non ha voluto specificare qual è la sua attività nel settore comunicazione: produzione e regia di film. Questa attività, in effetti, è iniziata quando il nostro era ancora in Enichem. Per esempio, questo film del 1997 riflette la fiducia che Andrea Verde ha sempre nutrito verso il libero mercato.

“Sotto il vestito la sorca”

Alta moda. Bellissime, elegantissime, puttanissime. Sono ammirate e inculate. Sono desiderose, vivono una vita di successo, ma pochi sanno quale prezzo devono pagare per avere tutto questo.. quando la moneta è il loro corpo.

Papà ti scopo tua moglie“, invece, rivela i profondi valori cristiani di Andrea Verde, soprattutto quelli relativi alla famiglia.

Diario segreto di un’italiana a Parigi” dimostra l’incessante preoccupazione di Andrea Verde per i problemi degli italiani all’estero.

Lascio a voi altre ricerche sull’attività di Andrea Verde nel settore comunicazione.

Se temete si tratti di un’omonimia, rassicuratevi: oggi il Sole 24 Ore ha confermato che il candidato e il regista-produttore sono la stessa persona (articolo non online, jpeg).

Segnalo infine che, se eletto, Andrea Verde si applicherà a “potenziare il palinsesto di RAI International riqualificandone i contenuti“, un compito dove potrà fare valere tutta la sua esperienza.

Categorie: L'ipocrita del giorno
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36 risposte finora ↓

  • Gianni // 19 Marzo 2008 a 4:16 pm | Replica

    Ma davvero non è un caso di omonimia? Incredibile :-)

  • Caminadella // 19 Marzo 2008 a 4:21 pm | Replica

    C’era un box dedicato a lui sul Sole di oggi. Io mi sono limitato a presentare i dati, con tutto l’aiuto che può dare internet quando si parla del settore comunicazione.

  • Caminadella // 19 Marzo 2008 a 4:46 pm | Replica

    Qui c’è anche una foto dove, insieme ad altri professionisti del settore, ritira un premio. E’ il primo accucciato a sinistra.

  • Souffle // 19 Marzo 2008 a 5:01 pm | Replica

    Io non ci vedo nulla di scandaloso nella professione di produttore di film hard.

    Certo in Paese sessuofobico e ipocrita come il nostro (basta vedere il sito del Corriere per avere una idea del maschio italico) i giornali cavalcano questo aspetto della notizia.
    Per me invece è più interessante ragionare sulla ipocrisia del candidato.
    E il suo comportamento peraltro è in linea con quello di molti altri candidati – a destra come a sinistra e al centro – che usano i “valori cristiani” come grimaldello per ottenere consenso in un Paese che mette in cucina il calendario di Padre Pio e in camera da letto quello della fica di turno.
    Questi candidati sono lo specchio dei loro elettori. Anche gli elettori italiani usano i valori cristiani a seconda della convenienza, nella maggior parte dei casi per rompere le palle a chi tenta di introdurre nel nostro ordinamento una legislazione in materia di diritti civili (Pacs/Dico, fecondazione assistita, ricerca scientifica, ecc.) più vicina a quella dei Paesi dell’Europa continentale.
    un saluto.

  • Kaiser // 19 Marzo 2008 a 5:50 pm | Replica

    Non solo non è un’omonimia, ma su internet è pieno di foto di Andrea Verde che non mentono sul suo conto (al contrario del suo curriculum ufficiale): Si trovano sul blog http://mikemeglioswanny.spaces.live.com/, come per esempio questa: http://byfiles.storage.live.com/y1pVpu5bbwvsJ87YJoUQCOhrppoFFVZGyEmTFfX07OyKWOufNOwWg8_2pbdAwdGDvHgiYQ9RtNtgR8

    E’ davvero triste pensare che la gente lo avrebbe votato senza conoscere chi era costui… grazie per questa segnalazione preziosa! Quanto ai paesi progrediti e blabla, la questione non si pone; se nel curriculum non ha messo i suoi successi come “une grosse bite dure dans ton cul” (la traduzione ve la faccio chiedere direttamente a info@andreaverde.it) vuol dire che se ne vergogna, e che va sputtanato di conseguenza.

  • Limone // 19 Marzo 2008 a 6:18 pm | Replica

    “une grosse bite dure dans ton cul” non lo ha messo? peccato, ha tutta l’aria di essere un must.
    ma forse intende usarlo come slogan per i suoi manifesti elettorali ;)

  • ve lo segnalo, a futura memoria « SCRIPTA BANANE // 19 Marzo 2008 a 7:07 pm | Replica

    [...] SCRIPTA BANANE un simpatico passatempo semicondominiale « dino e lo spriss ve lo segnalo, a futura memoria Marzo 19, 2008 beccatevi questo link:  [...]

  • alex // 19 Marzo 2008 a 9:18 pm | Replica

    lombroso aveva ragione?

  • Giacomo Brunoro // 19 Marzo 2008 a 9:46 pm | Replica

    SPETTACOLARE!!!!! CORRO A CAMBIARE RESIDENZA IN UN QUALSIASI PAESE EUROPEO PER POTER VOTARE QUEST’UOMO!

  • Gianni // 19 Marzo 2008 a 10:24 pm | Replica

    Grazie per la conferma. Ho visto anche la notizia sul sito dell’Espresso. Sono d’accordo con Souffle: il problema vero non è il fatto in sé, quanto l’ipocrisia della doppia morale.

  • Maria R. // 19 Marzo 2008 a 10:44 pm | Replica

    Ma i valori cristiani a cui si ispira iil signor Verde sono quelli che ha messo in scena nel suo film: ” Tutto nel culo della suora”?

    Quando parla di legalità si rifà alla sua esperienza come regista di “Porno Mafia”?

    E quando affronta con solerzia il tema dei trasporti, lo fa citando il suo immortale “Trans Anal Express”???

    Complimenti!!!
    Sarò all’antica ma non mi sento rappresentata come italiana all’estero dal regista di “la bambola che grida: inculami”

    Un voto in meno per il PdL e spargo la voce, perché penso che sia ignobile che tanti elettori vengano ingannati da come il sig Verde si presenta loro.

    M.

  • Roberto // 19 Marzo 2008 a 11:57 pm | Replica

    Povero! Aveva appena iniziato la campagna elettorale …
    Ho trovato per ora solo una sua dichiarazione, sulla crisi dell’Alitalia:
    http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=54631
    In effetti si era tradito solo in un punto, quando parla di: ” penetrazione prorompente delle compagnie low cost”.
    Ma la frase finale e’ quasi degna della Carlucci:
    “Nella storia d’Italia riappare troppo spesso lo spettro della resa incondizionata”, conclude Andrea Verde, “che noi Popolo della Libertà vorremmo rimuovere definitivamente dalle coscienze degli Italiani ma su cui la sinistra troppo spesso si adagia permeandosene culturalmente”.
    Permeandosene culturalmente ? Perbacco.

  • lector in fabula // 20 Marzo 2008 a 12:01 am | Replica

    Roba da non credere. Non ho parole. Non per l’occupazione di Verde: non me ne può fregare di meno, purché non vi sia celato sfruttamento o connessione malavitosa. Ma almeno Cicciolina e Moana hanno avuto il coraggio di presentarsi agli elettori dicendo chi erano e ciò che facevano… Mi chiedo chi è l’imbecille che nel PdL ha predisposto le liste elettorali! Un genio…un futuro Nobel. Sicuro! Sarà stata senz’altro Gabriella Carlucci.

  • sgrignapola // 20 Marzo 2008 a 1:52 am | Replica

    grande filter, sei un grande.

  • alessandra // 20 Marzo 2008 a 10:03 am | Replica

    è giusto che gli italiani all’estero che votano PDL sappiano. Ora lo diffondo.

  • Alessandra Galetta March 2008 // 20 Marzo 2008 a 10:55 am | Replica

    [...] VotAntonio! dice lei. Qui un altro post interessante da leggere. [...]

  • Caminadella // 20 Marzo 2008 a 2:26 pm | Replica

    Grazie a tutti i commentatori. Le parole di Souffle esprimono anche il mio punto di vista, per quello che vale.

  • nevevalenti // 20 Marzo 2008 a 2:36 pm | Replica

    Da non crederci. Bella gente c’è a difendere i ‘valori che contano’. Voglio vedere questo signore in visita dal Papa. :D

  • bluto // 20 Marzo 2008 a 3:26 pm | Replica

    …magari col tempo si è pentito e ricreduto della sua vita peccaminosa, tornando quale pecorella smarrita all’ovile dei valori cristiani come tanti altri più famosi di lui hanno fatto recentemente…

  • Andrea Verde scrive al Sole 24 Ore « Universi paralleli // 20 Marzo 2008 a 4:16 pm | Replica

    [...] Marzo 2008 · No Comments Ieri ho scritto che Andrea Verde, candidato della PdL per la ripartizione Europea, è un produttore e regista di [...]

  • L a r v o t t o » La domenica andando alla messa… // 20 Marzo 2008 a 4:19 pm | Replica

    [...] Per altri approfondimenti vi lascio al divertentissimo post di Caminadella. [...]

  • galatea // 20 Marzo 2008 a 8:06 pm | Replica

    Ma non avete capito niente! La candidatura di Andrea Verde è una mossa strategica: subito dopo le elezioni, sarà un periodo di grandi intese ed inciuci… praticamente un’orgia in cui tutti se la faranno con tutti. Chi più esperto di Andrea Verde per gestire una simile bollente situazione?

  • byb // 21 Marzo 2008 a 12:12 am | Replica

    ma che disgusto.

    ovviamente non per la sua carriera, ma per il modo meschino di nasconderla e presentarsi come difensori di valori, che insomma, ha vagamente ignorato fino all’altro ieri, pare di capire dai titoli.

    pessimismo e fastidio.

    spero finisca sui giornali di tutta europa, e nessuno abbia il pelo sullo stomaco per votare un’ipocrita di tal fatta.
    anzi, forse lo spera anche lui per farsi pubblicità. forse più nell’hard, che in politica.

    pessimismo e fastidio.

  • gino // 21 Marzo 2008 a 11:05 am | Replica

    non merita commenti!! ignoratelo ve ne prego é la nostra vergogna!!! forse pensa che noi italiani all’estero siamo imbecilli… ebbene si sbaglia,la sua candidatura sara’ molto preziosa!!ciao a tutti

  • andrea verde // 22 Marzo 2008 a 3:51 am | Replica

    caro Caminadella,

    aprofitto un’ultima volta della sua cortese ospitalità non tanto per tornare sulle ben note vicende su cui ho detto cio’ che avevo da dire, ma per fare qualche riflessione sulla notorietà che si é creata intorno a me.
    Ho ricevuto circa duecento messaggi e-mail di persone che scherzavano, insultavano, esprimevano solidarietà, affetto, disprezzo,alcuni mi hanno pure telefonato ed ho creato dei nuovi rapporti d’amicizia.
    Vi ringrazio tutti comunque e ringrazio anche lei caro Caminadella perché,grazie a tutti questi messaggi, ho potuto fare qualche parallelo tra la nostra mentalità e la mentalità francese.
    In Italia il sesso é ancora un argomento scottante; fa notizia il fatto che abbia lavorato in una società del settore “adult entertainment”, per vendere prodotti occorrono pubblicità con nudi femmili, in televisione per fare audience occorre presentare soubrettes semi-svestite, le cronache sono piene di episodi di scandali sessuali nel mondo dei vip, della televisione, dello sport…
    Tutto cio’ che tocca da vicino il sesso fa notizia.
    Se una porno-star decide di presentarsi alle elezioni ( come pare sia il caso di Milly D’Abbraccio per le prossime comunali di Roma) subito puo’ aprofittare di una grande pubblicità gratuita.
    In Francia non é cosi’; essere porno star non implica una notorietà certa come in Italia.
    Le trasmissioni televisive non hanno bisogno di tante soubrette svestite per fare audience e se ti presenti alle elezioni sono due le cose che contano;
    1 IL TUO PROGRAMMA
    2 LA TUA FEDINA PENALE E LA TUA PREPARAZIONE
    Qualunque sia la tua credenza religiosa , la tua inclinazione sessuale ( il sindaco di Parigi Bertrand Delanoe é gay dichiarato e fiero), cio’ che conta é cio’ che puoi fare per la FRANCIA.
    Infatti in Francia le grandi opere si fanno, le industrie funzionano ed esportano, le città sono pulite, i treni arrivano puntuali, l’amministrazione e la sanità funzionano.
    I francesi non si pongono il problema se un uomo politico sia casto o donnaiolo ( Sarkozy docet), se venda prosciutti o film porno, se sia gay o etero-sessuale, se sia fedele alla moglie o infedele ( vedi i figli illegittimi di Mitterand); i francesi si pongono il problema di sapere se i problemi vengono risolti o meno.
    In Italia si discute sui limiti di velocità e la gente muore per strada, si parla della spazzatura di Napoli e il progetto per la costruzione del termo-valorizzatore é fermo da anni, si parla di energia e non sappiamo come fare ad assolvere il fabbisogno dei prossimi anni, si parla di Alitalia e dopo anni di immobilismo siamo al fallimento della compagnia di bandiera; e ancora si parla di riforme istituzionali ed abbiamo ancora un bicameralismo ottocentesco. Potrei continuare, ma vorrei parlarvi di cosa significhi essere italiani all’estero.
    Significa fare i conti con i disfunzionamenti delle nostre reti consolari, con le difficoltà che si incontrano per l’integrazione dei punti per la pensione o il riscatto degli anni universitari o del servizio di leva, le difficoltà nell’applicazione di leggi che pure dovrebbero favorirci ( rimborso spese trasloco in caso di rimpatrio).
    Senza contare il problema dell’oscuramento della RAI….
    Non dimentichiamoci poi che per ottenere il diritto ad una rappresentanza parlamentare, abbiamo fatto oltre quaranta anni di lotte con Mirko TREMAGLIA in testa e personalmente sono fiero di appartenere da quindici anni al CTIM (comitato,tricolore italiani nel mondo) che tanto si è battuto per l’approvazione di questa legge.
    Ma soprattutto essere italiani all’estero significa una cosa; un amore profondo e sviscerato per la propria PATRIA.
    Non vi dico la gioia che abbiamo provato noi italiani il 9 luglio 2006 quando l’ITALIA divenne Campione del Mondo proprio a scapito della Francia; che bello sfilare con le nostre bandiere sugli Champs Elysées e raccogliere gli applausi dei nostri amici francesi che sportivamente ci stringevano la mano.
    Che cosa bella é l’Europa; questa grande Nazione di 300 milioni di persone che si appresta a lanciare la sua sfida economica agli Stati Uniti e alla Cina.
    Che cosa bella é lo scambio di culture, la tolleranza, il rispetto delle diversità, l’armonia tra le persone.
    Che cosa bella é la solidarietà; ma soprattutto che cosa bella è essere italiani con la nostra grande storia e la nostra grande cultura.
    Il momento non è tra i piu’ facili, ma ce la possiamo fare; nel mio piccolo lottero’ ed agiro’ sempre con questo spirito.
    Vi abbraccio tutti, vi voglio bene
    W L’ITALIA, W L’EUROPA W LA FRATELLANZA TRA I POPOLI
    Andrea VERDE http://www.andreaverde.it

  • m.r. // 22 Marzo 2008 a 11:33 am | Replica

    “Vi ringrazio tutti comunque e ringrazio anche lei caro Caminadella perché,grazie a tutti questi messaggi, ho potuto fare qualche parallelo tra la nostra mentalità e la mentalità francese.”

    È semplice: in Francia chi mente perde consensi. In Italia dicono: “beh, non sarà poi peggio di tanti altri…”

    Invidio la sua faccia tosta. Anziché rispondere alle domande che le sono state poste, lei approfitta scandalosamente di questo spazio per snocciolare una pappardella elettorale grottesca.
    NESSUNO si è scandalizzato della sua professione. Quello che è intollerabile è il fatto che lei abbia cercato di occultarla prima e poi abbia mentito in continuazione, presentandosi prima come un mero contabile, poi come semplice distributore, e arrendendosi infine di fronte all’evidenza. Lei ha scelto di fare il mestiere che fa. C’è chi ne sceglie altri. Evidentemente la sua carriera dimostra che lei è dotato in questo campo. Sa muoversi bene in quelle acque; ce ne parli, dunque, non si nasconda. Ci racconti dei suoi esordi, di come ha fatto carriera; di come si diventa famosi grazie a “a fondo nel culo dellla suora” e “Mafia Porno” (chi parlava di amor di patria??). Non sia modesto.
    ‘Dal 2000 si occupa di comunicazione’… Mi sembra ambigua come presentazione, non trova? Le rinnovo l’invito a presentarsi candidamente per quello che è: un esperto nelle messe a fuoco di cazzi e culi; un maestro nell’arte dell’inquadratura della fellatio; un genio delle riprese di orgie. Il pluripremiato produttore delle scene di sesso più estreme. E un ottimo manager dei flussi di denaro che girano intorno a tutto ciò.
    Si racconti, dunque. Chieda il voto a noi, donne italiane all’estero, per quello che ha fatto per la promozione della nostra condizione. Ci chieda il voto a noi italiane e italiani all’estero in nome dell’amor di patria, lo stesso che ha messo in scena nel suo porno “una piccola storia italiana”. Ci chieda il voto in nome della cultura, da esperto della prima sillaba della parola;
    ci chieda il voto dicendo chiaro e tondo che con la sua storia lei pensa di avere titoli per farlo.
    Ce lo dica domani, a voce, magari all’uscita della messa di Pasqua.
    E ci pensi due volte prima di scrivere “vi abbraccio tutti”: con le foto che circolano dei suoi festini ci vien da vomitare.

  • s|a // 22 Marzo 2008 a 12:13 pm | Replica

    grande m.r.
    nessuno critica la professione del candidato Verde (postilla linguististica: in spagnolo un “chiste verde” è una “barzelletta sporca”. Un destino insomma…) . Quello che sì fa vomitare, fa proprio vomitare è l’ipocrisia di una parte politica piena di puttanieri, cocainomani, ladri e truffatori che va all’incasso del voto cristiano in nome dei VALORI.

  • pornolavoratore // 23 Marzo 2008 a 4:23 am | Replica

    egr sig andrea verde, in un forum di settore c’è una gallery, presa da un film, che ritrae le sue villiche gesta in compagnia di una donna di colore. le foto le trova nel forum superzeta, chieda a google.
    abbia almeno la decenza di ammettere il tutto, e farci vomitare in pace.

  • Riccardo // 25 Marzo 2008 a 3:01 pm | Replica

    Avete chiesto un parere a Tonini o a Bondi?
    Io non mi sono scandalizzato, ma solo divertito.
    Ma vorrei sentire da questi individui o simili che la difesa dei valori della famiglia non passa per il bacchettonismo. Ovviamente vorrei sapere dai Berlusconi ed amici (veri o simil nemici come il Pierferdi) come conciliano questo con gli attacchi a Vladimir Luxuria per esempio…
    Cordiali saluti a tutti

  • Antaress // 25 Marzo 2008 a 8:04 pm | Replica

    Da non credere…ho segnalato il tuo post sul mio blog…ma il soggetto non ha piú risposto dopo la pubblicazione delle foto in cui si fa…hem…spiegare gli alti valori morali dalla signorina inginocchiata davanti a lui? ;)

  • Caminadella // 25 Marzo 2008 a 8:34 pm | Replica

    Grazie Antaress. Il soggetto, macché, non l’ho più sentito. C’e solo questa breve intervista (pdf) che ha rilasciato al Corriere prima di Pasqua, dove continuava a mentire e diceva che lui la fede cristiana ce l’ha davvero. Però “è una dimensione individuale”.
    Dr. Stupid dice poi che il nostro Verde è figlio di un pezzo grosso dell’ENI, cosa che spiega come mai l’avessero nominato responsabile del controllo di gestione di Enichem Francia subito dopo la laurea. Si sa che il PdL è anche il partito della meritocrazia, delle opportunità per chi se le merita e ha voglia di lavorare.
    Ah, poi oggi Verde ha mentito un’altra volta al Corriere (“anche se mi sarebbe piaciuto fare l’attore, ero solo amministratore di una filiale”).
    Io però smetto di seguirlo. Il mio dovere l’ho fatto e sono stanco di occuparmi di questo sudicio mondo. Parlo di quello della politica.

  • Daniele Comoglio // 27 Marzo 2008 a 8:58 pm | Replica

    Basta con sti valori cristiani!
    L’Italia per fortuna è piena anche di ATEI ed AGNOSTICI
    Per carità, gli insegnamenti di Cristo possono essere ottimi, ma questi politici dicendo cristo pensano al vaticano…

  • Fabiano Fantoni // 2 Aprile 2008 a 5:08 pm | Replica

    Bella fotografia

    http://img520.imageshack.us/img520/5658/vdadjp1.jpg

    ********************

    Clicchino solo i maggiorenni, grazie. NC.

  • Fry Simpson // 2 Aprile 2008 a 7:09 pm | Replica

    Foto ancora più bella…

  • bertrand // 20 Maggio 2008 a 10:37 am | Replica

    bonjour,

    andrèa verdé est un escroc il a géré lui meme plusieurs sociétés de production et de diffusion de films pornographiques, ou par le bias de prête noms des sociétés diverses, le dernier d’e ntre eux c’est moi de plus une voiture avait été mise a sa disposition et nombre de procés verbaus de stationnement arrivent encore et cela pour un montant de 600 euros par mois en moyenne. en plus il n’a pas réglé les charges de la locvation des bureaux ce qui au total représente un somme de 20.000,00 enros que j’ai du payer moi meme. cet homme se disant religieux famille n’est rien de cela, il n’est qu’un menteur et un arnaqueur

  • What is the right choice? Anyone left? « Gravitas Free Zone Weblog // 16 Giugno 2008 a 11:14 am | Replica

    [...] In order to respect the par condicio rule, I insert as well links to a candidate from the right. No, I don’t think I’ll vote for him, [...]

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