Universi paralleli

Andrea Verde scrive al Sole 24 Ore

20 Marzo 2008 · 88 Commenti

Ieri ho scritto che Andrea Verde, candidato del PdL per la ripartizione Europea, è un produttore e regista di film pornografici. La fonte della notizia era Il Sole 24 Ore (e non i blog, come qualcuno ha creduto), ed è al Sole 24 Ore che oggi Andrea Verde ha risposto. Trascrivo integralmente la sua lettera.

In relazione all’articolo pubblicato ieri “Da Parigi un candidato hard” preciso quanto segue. Nel 1999 la società Polimeri Europa France, presso cui lavoravo, ha chiuso la sua sede a Parigi licenziando tutti i suoi dipendenti. Ho accettato quindi un’offerta di lavoro da parte della società Unimat che aveva come oggetto sociale la vendita di prodotti audiovisivi, tra cui quelli destinati a un pubblico adulto. Ho svolto presso codesta società esclusivamente l’attività di contabile. Non sono mai stato produttore né proprietario di alcuna società che produce audiovisivi. Non sono mai stato regista di alcun prodotto audiovisivo. Sulla mia moralità ho da dichiarare soltanto tre cose: ho sempre rispettato le leggi, ho la fedina pedale pulita, ho fatto della solidarietà il mio principale significato di vita.

Ora, perché Unimat indica Andrea Verde come regista o produttore dei film che distribuisce? Forse un raggiro ai danni del contabile, sfruttato come prestanome inconsapevole? Un furto di identità?

Se sì, non capisco perché Andrea Verde vada a ritirare i premi speciali della giuria del festival pornografico “Venus Paris”, come già scriveva il Sole di ieri. Qui sotto lo vedete in posa per i fotografi (è riconoscibile in basso a sinistra). A meno che non si tratti del premio per il “Miglior contabile di una società che vende anche prodotti audiovisivi destinati a un pubblico adulto”.

Andrea Verde a Venus Paris

Aggiornamento (18.23): il nostro Andrea Verde aggiunge altre precisazioni nei commenti di questo post.

Aggiornamento (21 marzo, 14.09): fra le precisazioni di Andrea Verde nei commenti ci sono le seguenti.

(1)

“La società Unimat per cui ho lavorato per sei anni era di proprietà della FM VIDEO ITALIA con sede a Roma.

Io vi ho lavorato con un regolare contratto di lavoro con la qualifica di addetto contabile, con regolari bollettini paga a fine mese e con tanto di tasse pagate ogni anno al fisco francese.

In una piccola azienda ci si occupa un po’ di tutto; dalla contabilità (perfettamente tenuta secondo i riscontri degli organismi preposti ai controlli) allo sviluppo commerciale, alla gestione dei rapporti con clienti e fornitori.”

(2)

“Come le detto ho nel precedente mail mi sono occupato un po’ di tutto come si suole nelle piccole aziende e ho contribuito ai buoni risultati commerciali della società.”

(3)

“La società Unimat vendeva cassette video, dvd e diritti televisivi sul mercato francofono e spesso ero io che curavo le transazioni commerciali.”

Confrontatele voi con la lettera mandata da Andrea Verde al Sole 24 Ore (”Ho svolto presso codesta società esclusivamente l’attività di contabile”). Quanto ai siti internet, la tesi di Andrea Verde è:

“…da quando sono candidato sono usciti molti siti per adulti che portano il mio nome. Ho scoperto che esiste un sito che si chiama; andreaverde.com il cui dominio appartiene ad una fantomatica società Venus negli USA che mi attribuisce alcune realizzazioni di film distribuiti nel catalogo UNIMAT. Io non sono il proprietario del dominio e non conosco questa società.

Le garantisco che prima di candidarmi questi riferimenti non uscivano su internet.”

Aggiornamento (23 marzo, 8.42): gli utenti del forum Superzeta pubblicano una serie di immagini prese da un audiovisivo per adulti. Andrea Verde vi compare come attore. Questi sono gli scatti: trovate i formati in grande, e senza bollino rosso, sul forum.

Andrea Verde 01 Andrea Verde 02 Andrea Verde 03 Andrea Verde 04 Andrea Verde 05

Forse era questo che intendeva con “In una piccola azienda ci si occupa un po’ di tutto”.

Categorie: L'ipocrita del giorno
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88 risposte so far ↓

  • M.R. // 20 Marzo 2008 a 5:00 pm

    <>

    LEVATEJE ER VINO!

  • andrea verde // 20 Marzo 2008 a 6:13 pm

    Cari amici,

    vedo che seguite con attenzione la mia vita e che la cosa vi appassiona.Permettetemi allora di esprmere la mia opinione.
    La società Unimat per cui ho lavorato per sei anni era di proprietà della FM VIDEO ITALIA con sede a Roma.
    Io vi ho lavorato con un regolare contratto di lavoro con la qualifica di addetto contabile, con regolari bollettini paga a fine mese e con tanto di tasse pagate ogni anno al fisco francese.
    In una piccola azienda ci si occupa un po’ di tutto; dalla contabilità ( perfettamente tenuta secondo i riscontri degli organismi preposti ai controlli) allo sviluppo commerciale, alla gestione dei rapporti con clienti e fornitori.
    La società Unimat pagava alla FM VIDEO ( lei si produttrice !) delle royalties per lo sfruttamento dei diritti dei films.
    Riguardo le realizzazioni che mi sono attribuite vorrei dire due cose;
    1° Tutti quei rifermenti su di me non esistevano prima della mia candidatura
    2°Vi sono molte inesattezze; per es vengo indicato come il regista del film “Papà ti scopo tua moglie”.
    Ebbene tale film é stato realizzato nel 1999 da STEVE MORELLI e non da Andrea Verde e distribuito dalla società TOP LINE VIDEO
    Altro esempio; il film sulle suore é stato prodotto da JESSICA RIZZO e girato da GIANCARLO BINI.
    Potrei continuare…..
    Altro aspetto; la foto in cui mi si ritrae mentre ritiro un premio; nel 2005 in occasione del VENUS di PARIGI ritirai a nome della FM VIDEO un premio della giuria.E’ forse un crimine?
    Sappiate che non ho nulla di cui vergognarmi; ho avuto la fortuna di conoscere tanta gente e di instaurare dei bei rapporti di amicizia.L’attività politica la svolgo da quando ho 16 anni.Se venite nella mia città d’origine a Busto Arsizio (Va), potrete parlare con tante persone che si ricordano di me.
    Penso di poter dare anche io il mio contributo a queste elezioni nonostante la pochezza dei mezzi.
    Rispetto il vostro diritto di fare informazione;trovo tuttavia di dubbio gusto il blog di ieri sull’ Espresso che mi ritrae con due ragazze.Si potrebbe credere che siano due pornostar, in realtà si tratta di due candidate dell’UMP alle elezioni municipali di Parigi.
    Fate attenzione alle foto che fate circolare con commenti ironici o poco lusinghieri; nei blog ho trovato foto che mi ritraggono al ristorante con degli amici comuni; non vorrei che vi siano pregiudizi per loro.
    Vi ricordo che sono a vostra completa disposizione per discussioni ed approfondimenti e che sul mio sito; http://www.andreaverde.com potrete trovare le mie coordinate telefoniche.Vi invito a chiamarmi per una chiacchierata tra amici.
    Un abbraccio a tutti
    Andrea VERDE

  • andrea verde // 20 Marzo 2008 a 6:14 pm

    errata corrige;
    il mio sito é http://www.andreaverde.it

  • Caminadella // 20 Marzo 2008 a 6:46 pm

    Caro Andrea,
    grazie per le precisazioni. L’interesse per la sua vita è proporzionato all’incarico cui si candida: quello di rappresentare milioni di cittadini italiani in tutta Europa.
    Ci sono alcune cose che non mi tornano in quanto scrive.

    1) Sta dicendo che tutte quelle pagine internet dove le si attribuisce la regia o la produzione di film pornografici sono apparse negli ultimi giorni, dopo la sua candidatura?
    2) Ha una teoria su chi lo avrebbe fatto? E su perché lo avrebbe fatto?
    3) Sta dicendo, contrariamente a quanto afferma nella lettera al Sole, che presso Unimat non ha svolto “esclusivamente l’attività di contabile”, ma si è dedicato anche “allo sviluppo commerciale, alla gestione dei rapporti con clienti e fornitori”?
    4) Perché la giuria di Venus Paris indica lei, e non FM Video, come vincitore del premio? Non è strano, soprattutto considerato che lei dice di non lavorare per FM Video?
    5) Dopo il 2000, ha svolto altre attività professionali oltre a quelle di contabile e factotum per Unimat?

    Quanto alle foto che ha visto, sono ospitate sul blog di un suo amico. Può rivolgersi a lui perché siano tolte, qualora le giudichi dannose per le persone interessate. Qui nessuno ha fatto commenti su di loro.
    Sull’Espresso le do serenamente ragione. Per i lettori che non avessero seguito: Alessandro Gilioli ha preso una normalissima foto dal suo sito, dove appariva insieme a donne e uomini, ha tagliato via gli uomini e poi ha messo la foto sotto il titolo “Il pappone delle libertà”. Ciò non accresce la mia stima per Gilioli.
    Quanto a lei, caro Andrea, sarò lieto se vorrà approfittare di questo spazio per rispondere alle domande che le ho fatto, in spirito di trasparenza e informazione verso i suoi elettori.

  • s|a // 20 Marzo 2008 a 7:06 pm

    io sono il secondo in piedi da sinistra e non vi permetto di parlare male di lui!

  • andrea verde // 20 Marzo 2008 a 7:16 pm

    Caro amico,

    grazie per la sua solerte risposta
    La società UNIMAT era di proprietà di Ugo e Nicola MATERA che sono anche i proprietari di FM VIDEO ITALIA.
    Il contratto di lavoro che mi fu stipulato dal nostro commercialista aveva la qualifica di addetto contabile.
    Come le detto ho nel precedente mail mi sono occupato un po’ di tutto come si suole nelle piccole aziende e ho contribuito ai buoni risultati commerciali della società.
    C’é una cosa che mi sorprende; da quando sono candidato sono usciti molti siti per adulti che portano il mio nome. Ho scoperto che esiste un sito che si chiama; andreaverde.com il cui dominio appartiene ad una fantomatica società Venus negli USA che mi attribuisce alcune realizzazioni di film distribuiti nel catalogo UNIMAT.Io non sono il proprietario del dominio e non conosco questa società.
    Le garantisco che prima di candidarmi questi riferimenti non uscivano su internet.
    Riguardo il premio della giuria al Venus di Parigi, se non crede alle mie parole, puo’ chiamare direttamente l’organizzatore ed il promotore di tale evento sig GIANCARLO BINI tel 3332021477 che mi ha autorizzato a darle il numero.
    Dato che la mia vita privata vi interessa molto lasciatemi dire una cosa.
    Io ho fatto della solidarietà un valore molto importante nella mia vita; da oltre quindici anni che abito a Parigi ho sempre dato ospitalità a persone, soprattutto italiani, in grave difficoltà.
    Mi sono sempre interessato dei problemi degli italiani qui in Francia e la mia candidatura é stata proposta all’unanimità dal CTIM (comitato tricolore italiani nel mondo) ; queste persone mi conoscono bene ed hanno fiducia.
    Lei ieri ha scritto che ho un curriculum modesto ( una laurea presa in ritardo, il militare fatto in un posto di paraculi…). Sono sicuramente una persona modesta che si vuole occupare dei problemi delle persone modeste come me.
    Sappia comunque, caro direttore, che considero sacro il diritto alla libera informazione e che mi battero’ sempre e comunque affinché a chiunque sia libero di esprimere le proprie opinioni.
    Resto a sua disposizione e pongo io una domanda a tutti voi; pensate che il fatto di avere venduto dei supporti per adulti, mi potrà impedire di occuparmi dei problemi di tutti noi?
    Volete sottopormi delle domande ? Volete leggere le mie proposte sul mio sito sito; http://www.andreaverde.it ? O volete farmi fare la fine di Mussolini a piazzale LORETO?

    Un abbraccio a tutti
    Andrea VERDE

  • s|a // 20 Marzo 2008 a 7:39 pm

    tutto bene tranne la chiusa finale un po’ stonata.

  • Caminadella // 20 Marzo 2008 a 7:41 pm

    Grazie Andrea, ma non sono direttore. I blog non sono testate giornalistiche, ed anche per questo non telefonerò né a lei né al signor Bini. Le interviste sono pane per i giornalisti, le lascio fare a loro.
    Andreaverde.com: va bene, può darsi sia stato creato recentemente. Ma ci sono dozzine di siti come questo. Internet ne è piena.
    “Pensate che il fatto di avere venduto dei supporti per adulti, mi potrà impedire di occuparmi dei problemi di tutti noi?” Quindi li ha venduti?
    Comunque, la domanda che fa è legittima. Le risponderanno gli elettori. Io non ho niente contro l’industria pornografica, quando non è inquinata da denaro illegale, da violenze, o non coinvolge minori o persone in situazioni di debolezza. Sono sicuro non sia il suo caso. Gli elettori con valori cristiani, cui lei si rivolge, faranno le loro valutazioni.
    Quanto a piazzale Loreto: qua lei ha avuto spazio di parlare. Ho anche pubblicato mia sponte, senza sollecitazioni di nessuno, la sua lettera di smentita al Sole. A Mussolini è andata peggio.

  • andrea verde // 20 Marzo 2008 a 8:28 pm

    Grazie per le precisazioni; sono d’accordissimo con lei per quanto riguarda gli accenni alle attività illegali.
    La società Unimat vendeva cassette video, dvd e diritti televisivi sul mercato francofono e spesso ero io che curavo le transazioni commeerciali.
    Spero averle risposto esaurientemente.
    Cordialmente

  • Caminadella // 20 Marzo 2008 a 9:08 pm

    Andrea, grazie a lei. Penso che abbiamo fatto progressi rispetto alla sua lettera al Sole di oggi.
    Cordialmente.

  • Qwerty // 20 Marzo 2008 a 10:29 pm

    E chi è che si fa succhiare il pisellino nel film “Movie Star” di Max Bellocchio?
    Non sarà forse il bravo candidato Andrea Verde?

  • lector in fabula // 20 Marzo 2008 a 11:05 pm

    Voto di scambio:
    Caro Andrea Verde, sto cercando lavoro nel mondo del cinema …

  • Maria R. // 20 Marzo 2008 a 11:31 pm

    “pongo io una domanda a tutti voi; pensate che il fatto di avere venduto dei supporti per adulti, mi potrà impedire di occuparmi dei problemi di tutti noi?”

    OH! Un bel progresso, no? Dopo una giornata intera di MENZOGNE, almeno finalmente ammette di campare facendo film pornografici! Già un bel passo avanti, rispetto a ieri.
    Vorrei adesso porre io una domanda per sapere se i valori cristiani a cui fa riferimento sono gli stessi messi in scena nel SUO FILM ‘A fond dans le cul de la Bonne Soeur’.

    Ah, già che ci siamo potrebbe avere anche la gentilezza di tradurlo?

    M.R.

  • deeproland // 21 Marzo 2008 a 1:04 am

    a quanto pare il verde andrea ha lavorato in una ditta di produzione di film porno. vabbè, mettiamo che si candidasse un tizio che faceva la manutenzione delle porte dei camerini degli studios dove si giravano i film porno. è un peccatore?
    supponiamo di si.
    e gli operai che lavorano nelle fabbriche di armi del nord italia, quelli se dovessero candidarsi ad esempio in un partito di ispirazione cattolica sarebbero mentitori?
    piuttosto, il tizio che esperienza politica avrebbe? oltre ai valori cristiani, che farebbe se ad esempio andasse alla commissione per la ricerca scientifica? come vorrebbe favorire la diffusione della stampa italiana all’estero? perchè incentivare l’acquisto di una casa in italia da parte di italiani all’estero? o con quali meccanismi?
    ma soprattutto: perchè il suo sito si vede con internet explorer mentre con firefox i quadri sono sovrapposti?

  • Angelo // 21 Marzo 2008 a 8:40 am

    Sinceramente, mille volte meglio un pornografo di un ex-terrorista.

  • Piero // 21 Marzo 2008 a 9:54 am

    Non capisco perchè stupirsi, visto la gente che bazzica la PdL il peccatuccio di Andrea mi sembra quasi veniale.

  • Mick // 21 Marzo 2008 a 10:01 am

    Se davvero il PDL avesse candidato un regista porno avrei consigliato di votarlo in massa, non fosse altro per il paradosso evidente di questi bacchettoni cristianoidi (Cristo si rivolta ogni volta che parla Giovanardi, secondo me). Purtroppo il supposto regista ha smentito. Pazienza.

  • attilio // 21 Marzo 2008 a 10:20 am

    Mi sembra una classica cagnara pre-elettorale, in cui si tirano in faccia tutti i peccatucci del candidato ben conditi da ingigantimenti della realtà e da palesi falsità.
    Ad esempio Vladimir Luxuria ha avuto una parte nel film “Guardami”, incentrato sul mondo del porno e con scene di sesso esplicito, ma non per questo non è stato/a eletto/a nelle liste di un noto partito di sinistra nè alcun blog gli/le ha rinfacciato/a la partecipazione a tale film.

  • cucinatipica // 21 Marzo 2008 a 10:45 am

    Mah, credevo che in democrazia tutti fossero candidabili ed eleggibili, a prescindere dal colore, dalla fede, dalla razza.

  • Daniele // 21 Marzo 2008 a 11:03 am

    Signor verde, semplicemente:
    qual’è la sua opinione sulla pornografia?

  • Valori moderni « Blog a Progetto // 21 Marzo 2008 a 11:37 am

    [...] Andrea Verde risponde, commentando il post sul blog “Universi Paralleli”, alle notizie che circolano da ieri sul suo [...]

  • L'espresso | Piovono rane » Blog Archive » Nuovi e stimolanti luoghi per la politica 2.0 di Alessandro Gilioli // 21 Marzo 2008 a 11:41 am

    [...] simpatico candidato Andrea Verde, ormai idolo di tutti noi, posta un commento al blog di Nicola Caminadella in cui invita a discutere con lui nel suo medesimo sito, [...]

  • ste // 21 Marzo 2008 a 12:10 pm

    dal whois di andreaverde.com:

    Registrant Contact Information :
    Corporate Site
    Venus Television Holding
    Corporate@venustv.com
    555 California Boulevard
    Panama City
    3615
    PA
    23 02081747

    Name Server : NS2.DOMAINSCOMMUNICATION.COM
    Name Server : NS1.DOMAINSCOMMUNICATION.COM

    Creation date : 2000-09-04/07:43:39
    Updated date : 2008-02-20/10:06:23
    Expiration date : 2008-09-04/07:43:39

    Creato proprio nel 2000… strano, no?

  • Antani // 21 Marzo 2008 a 12:16 pm

    C’entra Freud con il link?

  • Phrants // 21 Marzo 2008 a 1:29 pm

    grande andrea verde….autentico portatore dei valori cristiani. Sicuramente un esperto , lui si che farà il bene degli italianio all’estero

  • Alessandro Longo » Andrea Verde vittima di un raggiro? // 21 Marzo 2008 a 1:36 pm

    [...] tranquillità che sorprende (e non solo me) e che mi sembra comunque un buon esempio di dialogo. Tra i commenti il candidato mette in luce un fatto curioso: [...]

  • Antani per due // 21 Marzo 2008 a 1:49 pm

    Attilio scrive:
    “Ad esempio Vladimir Luxuria ha avuto una parte nel film “Guardami”, incentrato sul mondo del porno e con scene di sesso esplicito, ma non per questo non è stato/a eletto/a nelle liste di un noto partito di sinistra nè alcun blog gli/le ha rinfacciato/a la partecipazione a tale film.”

    Sì, ma Vladimir Luxuria NON ha mai nascosto il suo passato. Anzi, ha chiesto il voto proprio presentandosi per quello che è. Hai mai sentito Luxuria dichiarare di volersi battere per la difesa dei valori cristiani? Se lo avesse fatto sarebbe stata una bella ipocrita.

    Non avrei nulla contro qualcuno che chiedesse il voto rivendicando a gran voce di essere l’autore di: “In fondo al culo della suora” !

    Qualcuno che chiedesse il voto in nome della sua esperienza di anni e anni in un mondo abietto (sapete come e dove si organizzano i casting nel porno? Come vengono trattate le ‘attrici’? Sapete chi finanzia questo settore? Avete visto che cosa facevano Schicchi e compagnia? ), in quella zona grigia dove legalità e illegalità si confondono e l’etica si perde.
    Qualcuno che raccontasse di come le migliori attrici per un produttore sono le tossiche disposte a tutto per una pista di coca. E di come fare per trascinare dall’Est le giovanissime, con la scusa di farle partecipare a delle sfilate di moda per poi dirottarle sul porno. Ci sono tante cose che potrebbe raccontare ai suoi elettori un produttore di film come “trans anal express” e “la bambola che grida; inculami”.

    Forza, ci racconti! Ci racconti come si fa carriera in quel settore. Siamo tutti orecchi.

  • Max // 21 Marzo 2008 a 3:43 pm

    Un commento al sito Web del Ragioniere Andrea Verde di Busto Arsizio: Sono rimasto terrorizzato dal numero impressionante di errori di grammatica ed ortografia che il sopraddetto Ragioniere è riuscito a fare nella (pur minima) parte Francese del suo sito. Una vera vergogna che dimostra il calibro intellettuale del nostro pornografo. Avesse un minimo d’amour propre, si tirerebbe … une balle dans les couilles…
    Cordialement
    Max

  • vbertola // 21 Marzo 2008 a 4:29 pm

    Sono un elettore del centrosinistra e di certo non voterò per il signor Verde, ma trovo disgustoso che pur di attaccare il centrodestra si parta con una polemica bacchettona contro la pornografia che sembra uscire dai peggiori comunicati della CEI…

  • Prigioniero di Zelda // 21 Marzo 2008 a 4:32 pm

    Riferimenti a Luxuria e Cicciolina confondo l’etica con la morale.
    Non è in discussione la questione se sia morale o meno la candidatura di un pornografo perchè la questione non sussiste.
    E’ ampiamente in discussione la questione etica di un candidato che mente sulla sua figura
    trasfigurandola completamente.

    Questo sempre non sia vera la versione di andrea Verde.

    Per appurarlo servono risposte che non sono ancora venute.

    Perchè è il signor Verde a ritirare il premio?

    Perchè un contabile-factotum figura come regista in più siti specializzati?

    Dobbiamo vederci il film di Max Bellocchio?

  • Caminadella // 21 Marzo 2008 a 4:34 pm

    Vbertola: vedi commento di “Antani per due”, che sposo interamente (anzi, no, solo per la prima parte: sul mondo della pornografia non sono informato). Mi riconosco soprattutto nel pezzo “Non avrei nulla contro qualcuno che chiedesse il voto rivendicando a gran voce di essere l’autore di: “In fondo al culo della suora” !”

  • Lorenzo // 21 Marzo 2008 a 4:45 pm

    Caro Andrea Verde,
    perché allora facendo un Whois al suo sito ci porta direttamente al sito della Venus?

    altra domande perchè lei è indicato come regista o produttore dei seguenti film?
    abitando a parigi ho avuto la possibilità di cercarli nei negozi dietro chatelet e devo amettere che i titoli hanno una “orginalità”.
    >au fond du cul de la bonne soeur.
    > mafia porno.
    > anal coiffure.
    > porno academy.
    > 8 infirmieres par derriere.
    > une grosse bite dure dans ton cul.
    > petites histoires d’italie.
    > un trans nomme rocco.
    > trans anal express.

    grazie per la risposta

  • V // 22 Marzo 2008 a 1:40 am

    Sig. Verde, se Lei è il regista della lista di film qui sopra, con l’ultimo kraftwerkiano titolo s’è guadagnato la mia stima (il voto no perché voto nella circoscrizione Lombardia 1)

  • Simic // 22 Marzo 2008 a 2:24 am

    io putroppo voto in Italia, ma Andrea Verde è già il mio idolo: così profondamente italiano, arruffato, fuori luogo, simpatico, ipocrita, bello. Ci rappresenta meglio lui di un Veronesi con la sua intelligenza troppo anglofila. Dateci gente normale che ci fa sentire all’altezza! …;-)….

  • andrea verde // 22 Marzo 2008 a 4:51 am

    vi invito a leggere la lettera aperta che ho scritto sul blog del 19 marzo; andrea verde un difensore della cultura italiana all’estero

    Andrea VERDE

  • andrea verde // 22 Marzo 2008 a 4:54 am

    http://caminadella.wordpress.com/2008/03/19/andrea-verde-un-difensore-della-cultura-italiana-allestero/

    ho scritto qui la mia risposta finale

  • Caminadella // 22 Marzo 2008 a 9:05 am

    Caro Andrea,
    preferisco che usi questo spazio per rispondere alle domande che ha lasciato insoddisfatte, invece che per fare autopromozione elettorale. La avverto che cancellerò altri suoi messaggi dello stesso tenore.
    Quanto al porno, a Milly D’Abbraccio, alle differenze fra Italia e Francia e le altre cose di cui parla: il rimprovero che le ho fatto, e che le fanno la maggior parte dei commentatori di questo blog, non è di avere diretto film pornografici, o di averci campato sopra. E’ di presentarsi come campione della cultura italiana senza averne titolo, e come difensore dei valori cristiani quando la sua vita personale è quella, se mi passa l’espressione antiquata, di un “libertino”.
    So che è anche il caso di Berlusconi, Fini e di altri leader del partito - favorevole al clero - per cui lei milita. Ma erano casi noti. Qui abbiamo cercato di colmare le lacune informative su di lei, che è un candidato nuovo.

  • tony // 22 Marzo 2008 a 11:01 am

    e poi dice che uno si butta a sinistra…

  • superzetaFAN // 22 Marzo 2008 a 11:54 am

    http://www.superzeta.it/viewtopic.php?t=25200&postdays=0&postorder=asc&&start=0 :D

  • Caminadella // 22 Marzo 2008 a 1:01 pm

    Grazie della segnalazione. Era ora che voi appassionati vi faceste sentire. Se avete davvero la “bellissima foto di Andrea Verde con sigarone, occhiali da sole, gessato e due mignottone nude a fianco” vi prego gentilmente di farmela avere.

  • sebastiano // 22 Marzo 2008 a 9:32 pm

    non c’è niente di male a essere attori, registi i produttori porno.
    cicciolina l’ha dimostrato.

    c’è di male quando si dicono le bugie, che è il vero “reato” politico.
    se andrea verde si fosse messo a nudo politicamente, come si è messo a nudo tante volte per mestiere, sarebbe stato dignitoso e onorevole.
    l’ipocrisia di difendere i valori cristiani, la cultura, la difesa della famiglia non è perdonabile.

  • superzetaFAN // 23 Marzo 2008 a 3:44 am

    prova html vediamo :)

  • superzetaFAN // 23 Marzo 2008 a 3:47 am

    gnente :(
    devo postare i link

    http://img101.imagevenue.com/aAfkjfp01fo1i-3787/loc679/29955_DSCF1771_122_679lo.JPG
    http://img224.imagevenue.com/aAfkjfp01fo1i-11183/loc354/30002_DSCF1775_122_354lo.JPG
    http://img125.imagevenue.com/aAfkjfp01fo1i-28217/loc1147/29983_DSCF1774_122_1147lo.JPG

  • Caminadella // 23 Marzo 2008 a 9:04 am

    Grazie ragazzi. I link non funzionano (credo che WordPress.com non ami Imagevenue), ma ho scritto un aggiornamento al post.

  • silva // 23 Marzo 2008 a 4:44 pm

    Ho visto le foto e trovo che stiate esagerando.
    Avete effettivamente verificato che appartengono ad un film di M.B. e non sono magari foto di una festa privata o magari un fotomontaggio ( come parrebbe aveva fatto l’Espresso nel suo blog).?
    Avete avuto l’autorizzazione di pubblicare tale materiale? Conoscete le regole sulla privacy?
    Vi sembra logico che questa campagna elettorale sia diventata solamente una questione di culi e tette?

  • declino.it » Verde a luci rosse // 23 Marzo 2008 a 4:50 pm

    [...] aver smentito ogni suo coinvolgimento (se non contabile) nella produzioni dei film [...]

  • Caminadella // 23 Marzo 2008 a 5:37 pm

    Silva, gli autori degli scatti hanno l’audiovisivo. Si intitola “Movie Star”, di Max Bellocchio. Questioni di privacy: non si pongono, visto che è un audiovisivo regolarmente in commercio. Tette e culi: no, non mi sembra un argomento da campagna elettorale, ma trovo detestabile che una persona che in privato campa di pornografia poi si presenti in politica come difensore dei valori cristiani; e che menta per nascondere agli elettori la sua professione.

  • Caminadella // 23 Marzo 2008 a 5:44 pm

    Ah, le autorizzazioni: non so se cinque scatti siano una violazione del copyright, ma ho un indirizzo mail e sono a disposizione degli aventi diritto.

  • silva // 23 Marzo 2008 a 7:48 pm

    bhoo!!
    ho vissuto un’esperienza simile
    è facile giudicare senza certezze matematiche!
    pur comprendendo la motivazione di base, ritengo l’accanimento superfluo.
    si concentral’attezione su uno e altri passano poi ci si ritrova elementi come nella passata legislatura… o quelli vanno bene?

  • claudio // 23 Marzo 2008 a 7:58 pm

    Scusate l’intrusione, ma ne approfitto per salutare Andrea, che ho perso di vista da più di 20 anni.
    Confermo, Andrea fin da ragazzo ha fatto politica. Ricordo innumerevoli discussioni con lui al’intervallo durante il liceo (lui allo scientifico ed io al classico), lui Radicale, praticamente l’unico, io di sinistra.
    Non mi stupisco della sua intrusione nel mondo del porno, mi ricordo quando aveva lottato contro la chiusura del cinema rivoli, di Busto, unico cinema porno poi diventato un palazzo di miniappartamenti.
    Passano gli anni, si cambia e questo è sintomo di vita. Lui, come tanti (penso a taradash, che una volta ho votato anch’io alle provinciali, antiproibizionista) è passato dall’essere libertario ad essere alleato della peggiore destra illiberale d’europa. Io sempre a sinistra, come il mio cuore ed il portafoglio, desolatamente vuoto.
    Ciao Andrea.
    Claudio Z.

  • claudio // 23 Marzo 2008 a 7:59 pm

    dimenticavo, Andrea purtroppo i capelli li ho persi anch’io……
    quando torni a Busto????

  • Caminadella // 23 Marzo 2008 a 8:14 pm

    Silva: hai vissuto un’esperienza simile? Cioè? :-)
    Comunque, diciamo che Luca Sofri è stato più furbo di me e ha scritto “Saranno vere?”. Ma intanto le ha messe.
    Quanto all’accanimento: mi è capitata questa vicenda e la seguo. So che ci sono altri candidati che meritano attenzione, ma non posso fare tutto io.
    Claudio: ci costringerai a estrarre i fazzoletti!

  • Opus Mei // 24 Marzo 2008 a 2:16 am

    @silva
    Perfettamente d’accordo con te: che la “sinistra” si attacchi a queste tirate moralistiche di bassa lega per criticare un candidato della destra (e continuare a farlo per giorni, addirittura alla ricerca di “foto compromettenti”!) è penoso e perfino squallido.
    E denota una notevole incapacità di trovare VALIDE argomentazioni, se si deve ricorrere ad argomenti “pruriginosi”.
    Quando invece avrebbe ben altri e concreti motivi per criticarlo, per esempio il suo supporto al “modello Sarkozy” di “gestione” dell’immigrazione (vedi banlieu parigine, molto incoraggiante …), cosa che è citata nel suo programma.
    Mentre il programma del Verde (pubblicato sul suo sito), a differenza di quanto sembra si voglia far credere, NON cita una sola volta i valori cristiani!
    Nè il Verde, nella sua autodifesa sui blog, ha mai tirato in ballo una sua adesione a tali principi.
    Tutto questo can can viene fatto unicamente sulla base della sua presentazione come candidato (vedi il suo sito), che citando gli obiettivi del PdL cita anche i (molto presunti!) “valori cristiani” di tale partito.
    Sarebbe come tacciare di filoclericalesimo ogni candidato del PD perchè nella Carta dei Valori di quel partito è affermato il valore del “ruolo pubblico delle religioni”.
    Ora, è vero che Odifreddi proprio per questo è uscito dal PD (e meno male … ;) ma non credo che tutti quelli che sono rimasti nel partito di Veltroni siano davvero filoclericali (almeno spero …).
    Insomma, si prende il fatto che Verde non abbia sbandierato i suoi trascorsi nel porno (cosa che, vista la qualità delle critiche che leggo anche qui, a questo punto comprendo appieno) per definirlo un ipocrita, quando non mi pare proprio che si sia mai spacciato per difensore dei valori cristiani.
    L’unica sua colpa direi che è quella di avere messo nella presentazione una frasetta più o meno standard sui “valori del PdL” che, ahilui, cita anche i “valori cristiani”.
    Ma direi che le ipocrisie del PdL non dovrebbero ricadere sul candidato, quantomeno non con l’accanimento moralistico di quersti giorni, ormai francamente grottesco e squalificante per chi lo fa.
    Candidato del quale andrebbe giudicato il programma, non l’aderenza a propagandistici “valori morali di partito” (presumibilmente scopiazzati da qualche “kit del piccolo candidato del PdL”).
    Valori sui quali oltretutto, e non è particolare da poco, lo stesso Berluska ha detto che il PdL è laico e sui temi etici lascia libertà di coscienza ai singoli (e se lo fa sull’aborto e l’eutanasia, figuriamoci sulla pornografia! …).
    Che poi questo faccia a pugni col presentarsi come partito difensore della cristianità è ipocrita incoerenza del PdL come partito, piuttosto che dei candidati.
    Casomai, se si vuole discutere di qualcosa di serio, invece di fare i moralisti su Verde e la sua passione per la “gnocca”, si discuta sul perchè c’è questa corsa convergente di PD e PdL alla piaggeria verso il Vaticano (con, tra l’altro, la conseguente diffusione strisciante di un moralismo d’accatto che, a quanto pare, si sta spargendo anche sui blog).
    Questo è, per esempio un tema rilevante, quantomeno un pò più rilevante del fatto che Verde ci insegni che “sotto il vestito c’è la sorca” (lo sapevamo già, grazie) …

    P.S.: a scanso di equivoci e per risparmiare i soliti commenti insulsi ai soliti furbetti, il sottoscritto voterà Sinistra Arcobaleno (e mai, se votasse all’estero, voterebbe per Verde).

  • Caminadella // 24 Marzo 2008 a 9:11 am

    Opus Mei: grazie dell’intervento. Se capisco bene, ritieni che il PDL non sia filoclericale. Ti faccio solo una domanda. Secondo te come voterà il PDL sui temi “eticamente sensibili” (aborto, coppie di fatto, eutanasia, testamento biologico, pillola del giorno dopo, ecc.) nel prossimo Parlamento? Nella risposta, tieni conto delle politiche di FI e AN nell’ultima legislatura.

  • Caminadella // 24 Marzo 2008 a 11:40 am

    Giulio Mozzi oggi ha scritto un bel pezzo sulla vicenda.

  • Dr. Stupid » Blog Archive » Andrea Verde // 24 Marzo 2008 a 6:05 pm

    [...] Michel Houellebecq piuttosto che in questa divisa imbarazzante. Chi ha voluto fare luce sulla sua candidatura,  denunciando il fervente producer di gonzo movie (anche un po’ astutamente, come qui)  [...]

  • Opus Mei // 24 Marzo 2008 a 8:42 pm

    @Caminadella
    Io ritengo che il PdL è filoclericale solo nella misura in cui ritiene di guadagnare voti, non per i principii “ideali” della sua classe politica (ammesso che abbiano degli ideali …).
    Quindi: è filoclericale nelle scelte che fa, per presunto tornaconto elettorale, non nei “valori etici” del proprio personale politico.
    E qui stiamo parlando di accuse di ipocrisia a Verde nella “difesa dei valori”, non di scelte politiche filoclericali da parte del PdL e dei suoi esponenti.

    Non a caso Berlusconi (che essendo imprenditore ha come unico valore etico il proprio interesse) ha pensato bene di precisare la “non eticità” del proprio partito, probabilmente per non allarmare una buona parte dei propri elettori, che come lui non sono delle beghine.

    Del resto, Berlusconi e Fini sono divorziati/risposati, come si può pensare che siano davvero così baciapile?
    Aggiungo: Fini era (come la Prestigiacomo) pubblicamente a favore del referendum per l’abolizione della sciagurata e medievale legge 40 sulla fecondazione assistita.
    Mentre la Lega è per le “case chiuse”, altra cosa che la Chiesa osteggia.
    E sorvoliamo pure, come fatto minore, che se c’è uno che ha diffuso tette, cosce e glutei in televisione è proprio Berlusconi …
    Sono convinto che a pensarci un poco si trovano in breve tanti altri esempi di non aderenza dei cosiddetti “valori cristiani” da parte della destra, in certi casi con personale disobbedienza esplicita ai dettami della gerarchia ecclesiastica.

    Le scelte filoclericali ci sono (e ci saranno), ma sono fatte per lo più per motivi meramente politici, non per intime convinzioni “morali”.
    E trovo quindi sorprendente che si prenda un candidato del PdL, che nel suo programma non cita una sola volta nè la Chiesa nè la famiglia, per accusarlo di ipocrisia in quanto amante di una cosa disapprovata dalla Chiesa (che peraltro disapprova quasi tutto …).
    Il buon Verde, se arrivasse in Parlamento, molto probabilmente voterebbe (magari solo per disciplina di partito e personale convenienza) leggi a favore della Chiesa … e contemporaneamente continuerebbe a coltivare in privato la sua passione per il porno, così come Berlusconi è divorziato ma appoggia e appoggerà la Chiesa su tante leggi.

    Nella demenziale situazione italiana tutti i maggiori partiti ritengono quello cattolico un serbatoio di voti da “coltivare”.
    Non esiste in Italia un solo politico di rilievo che abbia il coraggio di trattare la Chiesa come Zapatero ha fatto in Spagna: a pesci in faccia se non rispetta la laicità dello Stato.
    Che peraltro è difesa di un principio elementare di democrazia e che non è fortunatamente limitata alla Spagna (la vera anomalia è quella italiana, infatti).

    Che sia realtà o un folle caso di auto-convinzione da parte di loro stessi, i politici italiani dipingono un’Italia chiesaiuola e filoclericale, che crede nei miracoli e in Padre Pio, e agiscono di conseguenza: con scelte politiche filoclericali e con spinta mediatica a dipingere l’Italia proprio come sopra (vedi l’interminabile e ormai insopportabile pletora di sceneggiati televisivi su preti, sacerdoti, papi, santi, beati e Padri Pii …).

    Sono costretto a dire “tutti i maggiori partiti” e a metterci dentro (ma proprio dentro) anche il PD, purtroppo …

  • Caminadella // 24 Marzo 2008 a 8:59 pm

    Opus Mei, non potevi dire meglio: il PdL “è filoclericale nelle scelte che fa, per presunto tornaconto elettorale, non nei “valori etici” del proprio personale politico”.
    Però non capisco cosa ci trovi di consolante. Una politica filoclericale, con tutte le leggi e gli interventi che ne conseguono, ti sembra più sopportabile perché scelta per il proprio vantaggio? Una coppia di fatto, per fare un esempio, cosa dovrebbe dire? “Sì, il PdL non farà mai passare i Dico, ma non ce la prendiamo: sappiamo che è solo per opportunismo”?

  • Opus Mei // 24 Marzo 2008 a 9:46 pm

    @Caminadella
    Non ci trovo niente di consolante, ma ne faccio una colpa a quel partito non di tipo “morale”, bensì di tipo squisitamente politico.
    E soprattutto non lancio accuse di presunta ipocrisia verso quei SINGOLI che, pur candidandosi per quei partiti, NON si propongono come attivi difensori di certi valori (del resto, se davvero Verde da giovane era Radicale, mi sorprenderei del contrario).

    Visto che si è preso un candidato che si presenta in un partito il cui leader ha dato libertà di coscienza su temi ben più importanti del porno e che come candidato non ha un programma da baciapile, mi pare fuori luogo accanirsi nell’accusa di non dimostrarsi tale!

    Come ho già detto più volte, se non ci fosse di mezzo l’aspetto “sesso”, ovvero un tema pruriginoso, nessuno si sarebbe curato di altre incoerenze di Verde con i “valori cristiani” (un Verde giocatore d’azzardo o credente nell’astrologia, entrambe cose condannate dalla Chiesa, non avrebbe fatto scrivere una riga di blog).

    Se invece la stessa cosa riguardo al porno fosse stata scoperta per uno come Luca Volontè dell’UDC, beh, sarebbe stato tutto un altro paio di maniche , visto come si presenta agli elettori tale “politico” (scritto molto tra virgolette) …
    Per inciso: questa l’ho scoperta da poco
    http://www.cinziaricci.it/nosilence/deliri019.htm
    e non so se ridere o piangere …

    Per quanto riguarda la gravità delle scelte filoclericali se fatte per vantaggio, ti dirò che non ho dubbi: sono gravi, ma preferisco che siano fatte per vantaggio piuttosto che per adesione ad una illiberale visione di “Stato etico” (e magari confessionale).
    Perchè chi le fa per vantaggio può essere un domani convinto a non farlo se gli si dimostra che il vantaggio non c’è.
    Mentre chi le fa “per fede” non sarà mai convinto a cambiare idea da nulla di meno che una nuova “release” delle Tavole della Legge da parte di Dio in persona.
    Questa è l’essenza del fatto che la religione è intrinsecamente contro la democrazia: qualsiasi dibattito tra umani (base della democrazia), per quante buone argomentazioni vengano portate, non convincerà mai un vero credente ad approvare leggi che lui ritiene contrarie alle leggi di Dio.
    Per un fondamentalista, le leggi di Dio prevarranno sempre sulle leggi degli uomini. Ma le leggi che gli uomini si danno sono proprio ciò che regola la società e quindi anche la società democratica.
    In soldoni: preferisco un Berlusconi ipocrita ma non bigotto ad uno che fosse non ipocrita ma bigotto.

    Peraltro ripeto che trovo grave e sconfortante che la supinità nei confronti della Chiesa ci sia anche a “sinistra” (e neanche tento meno che a destra), soprattutto nel PD.
    Il quale PD potrà fare un pò meglio del PdL su certi temi, ma non andrà molto più in là: la sua stessa natura di partito-accozzaglia di due molto differenti insiemi di valori ne minerà sempre le scelte sui temi etici, scelte che saranno sempre “al ribasso”.
    E temo che non capiterà sempre di trovare nel PD cattolici che si comportano in modo correttamente (e quasi “ammirevolmente” ;) laico, come Rosi Bindi, nelle scelte su questi temi.

  • M.R. // 25 Marzo 2008 a 12:11 pm

    Solo due righe per dire che sono perfettamente d’accordo con quanto scritto sopra da Opus Mei e Caminadella: così come me ne sono fregata altamente del fatto che Sircana frequentasse dei trans, avrei tranquillamente ignorato i vizi privati del candidato Verde, se non fosse che a dovermi per forza occupare del suo passato, ci sono arrivata a furia di smontare le sue incessanti spudorate menzogne.
    Cito le parole di Antani per due scritte più su, perché bisogna sgombrare il campo dall’idea che chi trova ineleggibile Verde lo faccia per ‘bigottismo’ o per supinità verso la chiesa.

    “Non avrei nulla contro qualcuno che chiedesse il voto rivendicando a gran voce di essere l’autore di: “In fondo al culo della suora” !

    Qualcuno che chiedesse il voto in nome della sua esperienza di anni e anni in un mondo abietto (sapete come e dove si organizzano i casting nel porno? Come vengono trattate le ‘attrici’? Sapete chi finanzia questo settore? Avete visto che cosa facevano Schicchi e compagnia? ), in quella zona grigia dove legalità e illegalità si confondono e l’etica si perde.
    Qualcuno che raccontasse di come le migliori attrici per un produttore sono le tossiche disposte a tutto per una pista di coca. E di come fare per trascinare dall’Est le giovanissime, con la scusa di farle partecipare a delle sfilate di moda per poi dirottarle sul porno. Ci sono tante cose che potrebbe raccontare ai suoi elettori un produttore di film come “trans anal express” e “la bambola che grida; inculami”.

    Forza, ci racconti! Ci racconti come si fa carriera in quel settore. Siamo tutti orecchi.”

  • grava // 25 Marzo 2008 a 1:41 pm

    Applausi per il post !!! Fantastico …
    Si rimane a bocca aperta per certe notizie, ma certo è che di due l’una:
    1) Pensano di avere a che fare con dei pirla e si sbagliano di grosso
    2) Pensano di avere a che fare con dei pirla e hanno ragione.

    Nel secondo caso preparo un biglietto di sola andata per la Spagna !

  • L'espresso | Piovono rane » Blog Archive » I rampanti inizi del contabile Verde di Alessandro Gilioli // 25 Marzo 2008 a 1:52 pm

    [...] campagna elettorale abbastanza noiosa. Però ho visto che al “Sole 24 ore” il suddetto ha scritto, testuale: «Non sono mai stato produttore né proprietario di alcuna società che produce [...]

  • matteo // 25 Marzo 2008 a 2:43 pm

    grava, occhio a restare troppo a bocca aperta… 8^P

  • Sbronzo di Riace // 25 Marzo 2008 a 3:23 pm

    lui sarà certamente contrario all’introduzione della pornotax, cosa che verrà immancabilmente proposta dal prossimo governo.

  • Opus Mei // 25 Marzo 2008 a 7:10 pm

    @M.R.
    Hai citato il post di Antani, che secondo me è proprio uno di quelli che non ti conveniva citare e che rivela appunto sessuofobia e bigottismo (neanche tanto) latente.

    Infatti parte bel bello mettendo sul piatto l’accusa a Verde di aver voluto nascondere il passato e, un centesimo di secondo dopo, è già passato all’accusa VERA, ovvero quello di aver fatto parte di un “mondo abietto”.

    Tombola.
    Neanche il tempo di far finta che l’accusa riguardi una questione di correttezza verso gli elettori e già tale penosa copertura salta.
    Con tanto di tirata generalizzatrice su “legalità e illegalità che si confondono”, “l’etica si perde”, le pornostar sono tutte fatte di coca e, addirittura, vengono trascinate nel mondo del porno con l’inganno (tutte scemette venute dalla campagna di Chisinau, suppongo)!
    Manca solo di tirare fuori a proposito del mondo del porno la pedofilia, gli snuff-movies e magari, perchè no, l’espianto di organi e poi abbiamo già tutto l’armamentario standard dell’anti-pornografo di professione.

    Io non conosco direttamente il mondo del porno. Non posso neppure escludere che in piccola parte accadano cose come quelle “denunciate” da Antani.
    Conosco però tanta gente che ha la mentalità di Antani.
    So per esperienza che su questioni di sesso tirano fuori le balle più inaudite e gli stereotipi più stantii, su cose che generalmente neppure loro conoscono.

    Posso dire che trovo molto più “disdicevoli” (e qui faccio violenza a me stesso per usare termini moderati … ;) quelle persone che non l’”allegro sessuomane” Andrea Verde?

  • bulleri.ch » Blog Archive » Andrea Verde fa chiarezza // 26 Marzo 2008 a 12:28 am

    [...] prime reazioni di Andrea Verde alle critiche riguardanti il suo passato nel settore del cinema hardcore erano molto [...]

  • Pippa // 27 Marzo 2008 a 6:21 pm

    Allora se ho capito bene, uno che ha fatto il produttore di pornazzi non può essere candidato alla camera? E chi invece è condannato in via definitiva? E chi è responsabile di questa situazione politica? Non cerchiamo lacune dove non ci sono, e lasciamo la parola etica fuori dalla politica. Oppure con 75 inquisiti in parlamento vogliamo fare i moralisti? A me sembra che in Italia, se si ha una facciata ipocritamente pulita, si soprassiede alle mazzette, all’associazione per delinquere alle leggi che liberano i criminali.

  • M.R. // 28 Marzo 2008 a 2:21 pm

    “So per esperienza che su questioni di sesso tirano fuori le balle più inaudite e gli stereotipi più stantii, su cose che generalmente neppure loro conoscono.”

    Ciao, appunto io chiedevo lumi in materia:
    quelli che citava ‘Antani per due’ (ma come si fa a scegliersi nick così e poi restare seri??) , magari con qualche enfasi e magari persino lasciando trapelare dei suoi ‘a priori’ sono temi sui quali abbiamo atteso, invano, un chiarimento dal candidato Verde. Luoghi comuni? Stereotipi? Ci dica, ci dica!
    Ripeto che non me ne sarei occupata se non fosse per le balle raccontateci da Verde.
    Detesto i luoghi comuni sul sesso come e quanto te, però, non sono nata ieri e Parigi non è poi così immensa. Basta fare un po’ di ricerche per capire perché l’allegro sessuomane ha preferito non approfondire l’argomento. Chissà se il candidato Verde pensa che quella sulle scemette di Chisinau sia una battuta iperbolica così lontana dalla realtà.

  • Opus Mei // 28 Marzo 2008 a 4:11 pm

    Veramente a me sembra che a Verde sia stato chiesto, da tutte le parti, altro: di giustificarsi per aver nascosto di aver fatto parte del mondo delle produzioni porno.
    Questo glie lo chiedono tutti, compreso il “furbo” Antani (x2), che mette inizialmente la cosa a maldestra copertura delle sue pruderie.

    Accusarlo di aver fatto parte di un ambiente ove regna l’illegalità, però, è tutt’altra cosa.
    Che dovrebbe dire Verde? Stare a rispondere che non è vero?
    Iin effetti, lui dice di aver sempre agito secondo la legge, una risposta implicita quindi c’è.

    Ma se tu andassi tutte le settimane in discoteca e qualcuno, con tono da Savonarola, ti guardasse con occhi di brace tuonando “Chi frequenta le discoteche solitamente si impasticca di ecstasy!”, staresti a rispondergli “No, ma che dice! Io mai!” o lo manderesti a quel paese?

    Io invece direi che siete VOI che dovreste portare argomenti alle vostre insinuazioni!
    Se “Parigi non è poi così immensa” e “basta fare un po’ di ricerche”, coraggio: mostrate il risultato delle ricerche.

    Risulta che la casa di produzione porno di Verde agiva “confondendo legalità e illegalità”?
    Bene, avete un argomento, magari indiretto, a vostro favore e contro Verde.

    Risulta invece solo, genericamente, che “nel mondo del porno parigino c’era chi confondeva legalità e illegalità”?
    DLING! Risposta sbagliata.
    Grazie per aver partecipato.

    Non è su Verde che ricade l’onere della prova di NON essere stato nell’illegalità.
    E’ su chi formula l’accusa che ricade l’onere di provarla.

  • M.R. // 28 Marzo 2008 a 4:21 pm

    Opus, mi spiace ma non sono d’accordo. Io sono una elettrice e basta.
    Quello che non mi andava del candidato verde l’ho già scritto.
    L’ho ripeto qui:

    NESSUNO si è scandalizzato della sua professione. Quello che è intollerabile è il fatto che lei abbia cercato di occultarla prima e poi abbia mentito in continuazione, presentandosi prima come un mero contabile, poi come semplice distributore, e arrendendosi infine di fronte all’evidenza. Lei ha scelto di fare il mestiere che fa. C’è chi ne sceglie altri. Evidentemente la sua carriera dimostra che lei è dotato in questo campo. Sa muoversi bene in quelle acque; ce ne parli, dunque, non si nasconda. Ci racconti dei suoi esordi, di come ha fatto carriera; di come si diventa famosi grazie a “a fondo nel culo dellla suora” e “Mafia Porno” (chi parlava di amor di patria??). Non sia modesto.
    ‘Dal 2000 si occupa di comunicazione’… Mi sembra ambigua come presentazione, non trova? Le rinnovo l’invito a presentarsi candidamente per quello che è: un esperto nelle messe a fuoco di cazzi e culi; un maestro nell’arte dell’inquadratura della fellatio; un genio delle riprese di orgie. Il pluripremiato produttore delle scene di sesso più estreme. E un ottimo manager dei flussi di denaro che girano intorno a tutto ciò.
    Si racconti, dunque. Chieda il voto a noi, donne italiane all’estero, per quello che ha fatto per la promozione della nostra condizione. Ci chieda il voto a noi italiane e italiani all’estero in nome dell’amor di patria, lo stesso che ha messo in scena nel suo porno “una piccola storia italiana”. Ci chieda il voto in nome della cultura, da esperto della prima sillaba della parola;
    ci chieda il voto dicendo chiaro e tondo che con la sua storia lei pensa di avere titoli per farlo.

    -

    Questo è quanto. Aggiungiamoci poi che qui io ho già votato ieri per posta quindi per me la faccenda è decisamente chiusa.

  • Opus Mei // 28 Marzo 2008 a 5:16 pm

    Scusa M.R., io mi auguro che questa storia di Verde finisca presto (auspicabilmente senza la sua elezione, anche se ha avuto una pubblicità incredibile e non mi stupirei che se ne avvantaggiasse).
    Perciò non mi va di tirarla per le lunghe.
    Non posso però non notare che, ancora una volta, si confondono le accuse.
    Ogni volta la “frittata” delle accuse viene rigirata, quando un lato comincia a bruciarsi nella sua credibilità.

    Un conto è l’accusa di aver nascosto un precedente “mestiere”.
    Altro è accusarlo (suppongo a ragione) di non avere titoli per rappresentare la cultura italiana (avesse fatto il panettiere o il bancario, invece del pornografo, sarebbe per questo stato indifferente. O no?) nè credibilità come promotore dell’italianità all’estero.
    Altro ancora è accusarlo di collusione con ambienti loschi.
    Quest’ultima è l’accusa più grave.
    Chi la insinua non può cavarsela dicendo “ma io sono solo un elettore”.
    Buttare il sasso e nascondere la mano.
    Magari rimettendo in campo le altre accuse.

    Troppo comodo.
    E poco onesto.

    Non è un modo onesto di fare, neppure contro un avversario politico che si detesti (anche a ragione).
    Questo è ciò che mi ha scandalizzato (vedi l’incredibile comportamento di Gilioli, che “chiudendo” il discorso sul suo blog in realtà si è dimostrato recidivo) e per cui qualcuno mi ha chiesto “ma perchè difendi Verde?”.
    Per questo. Per un principio. Per dei principii.
    Non perchè stimi Verde.

  • Akille.net - Aprile c’è, il pesce pure // 1 Aprile 2008 a 4:54 pm

    [...] poi tuttofare, infine protagonista, di talune (chissà se pregevoli) pellicole pornografiche. Qui un preciso riassunto della storia, completo di aggiornamenti e foto,  ma tanto che importanza [...]

  • Andrea Verde: una vittima della cultura stalinista? « Universi paralleli // 2 Aprile 2008 a 4:22 pm

    [...] Aprile 2008 · No Comments Qualcuno mi chiede se Andrea Verde abbia risposto alle immagini che lo immortalano nelle vesti di attore porno. Conosco solo un suo intervento del 31 marzo, dove accusa i blog di sinistra e di estrema sinistra [...]

  • Fry Simpson // 2 Aprile 2008 a 6:14 pm

    Miiiittttico!!!! XD XD

    Vojo fa’ er contabbbile!!!!! ;D

    Devo aggiornare il mio vecchio post su Andrea Verde!!!

  • niccolo' // 3 Aprile 2008 a 1:22 pm

    Risiedo all’estero, a Parigi, da sette anni e ieri , anzi ierl’altro, ho votato -noi all’estero si vota per posta-per AndreaVerde alla
    Camera e non me ne vergogno, anzi, dopo aver visto le foto che lo ritraggono a o cchi chiusi e calzoni calati, mi son detto ” beato lui!!!”, finitela di fare i moralisti ( vi vorrei vedere tutti voi rifiutare un p….da una bella ragazza!!, falsi-nell-anima!!! )
    Io non conosco personalmente Andrea Verde, lo conoscero’ dopo le elezioni, dato che abitiamo vicino; vediamo di finirla di fare falsa propaganda denigratoria, ma cerchiamo di far vincere il PDL e risollevare le sorti del Paese.
    un abbraccio viola da Parigi

  • Fry Simpson // 3 Aprile 2008 a 9:38 pm

    Caro Niccolò,

    qui non si tratta di moralismo, ma di coerenza e onestà.
    Moralista sarà lui che sbandiera i suoi valori cristiani, e vuole imporli anche a me che cristiano non sono come legge dello stato.

    Non vedo perché dovrei farmi dare lezioni di morale cristiana da un pornoattore e pure bugiardo.

    Andrea Verde ha dichiarato di non aver mai fatto l’attore porno. Quei fotogrammi dimostrano il contrario.
    Se tu sei contento di votare uno che ti mente stupidamente per una cosa del genere, buon per te, ma non sei nella posizione di dire che questa è “falsa propaganda”.

    La falsa propaganda l’ha fatta a sé stesso Andrea Verde quando ha detto di difendere i valori cristiani e di non aver mai fatto film porno.

    Si vede che secondo il Verde fra i valori cristiani si annoverano la “fornicazione” e la falsa testimonianza.

    Se io rifiuterei o meno di girare una scena porno con una bella ragazza (quindi con un’altra ragazza, perché se quella è bella io sono Rocco Siffredi) non è rilevante, perché io non ho mai dichiarato di difendere i valori cristiani.

    E, soprattutto, se l’avessi girata questa scena non negherei di averlo fatto. Me ne assumerei le responsabilità.

    —–

    Io mi domando, nell’era di Internet, come si fa a essere così fessi da aver fatto un film porno e sperare che non salti fuori. o_O”

    Che oltretutto gli sarebbe bastato dire: Ho fatto un film porno, poi mi sono convertito e ho capito che avevo sbagliato; sono sinceramente pentito e abiuro i miei errori.

    Avrebbe fatto più bella figura.

    Così invece ha fatto la figura dell’ipocrita furbetto del quartierino, pardon: della parrocchietta… -_-

    Bah… Se viene eletto quello, la prossima volta prima stupro una vecchietta e metto il filmato su youtube, poi mi candido nella lista “Pensionati”…

  • Fry Simpson // 3 Aprile 2008 a 9:43 pm

    Ah… visto che non ci conosciamo: io non sono un “nipotino di Stalin”, ma uno che ha votato per Berlusconi almeno a 3 politiche più varie amministrative.

  • Caminadella // 4 Aprile 2008 a 7:16 am

    Grazie Fry, non potevi dire meglio.

  • Fry Simpson // 4 Aprile 2008 a 1:07 pm

    Prego, figurati!

    Grazie a te, Caminadella.

  • niccolo' // 4 Aprile 2008 a 1:12 pm

    Caro Fry Simson,
    puoi dire tutto quello che vuoi ma non puoi negare che Verde non ha il fisico ed il look del ragioniere!! ..anche lo stile vestimentario ( guarda l’abbinamento ed il colore giacca/cravatta).
    Ultima cosa: se stupri una vecchietta io non ti voto !

  • Budapest // 6 Aprile 2008 a 4:35 pm

    Scusate ma leggendo tutto questo mi sembra tutto una grande “cazzata”.
    Allora partiamo da alcuni dati:
    1) andreaverde.com: da esperto informatico vi dico che per registrare un dominio .com non vi è bisogno di nessuna carta d’identià o altro. Basta andare in un provider qualsiasi americano o estero e inserire un qualsiasi cognome e nome (se voglio registro come nome camina e cognome della un qualsiasi dominio anche http://www.sonoterrorista.com) senza esserne il vero propietario
    2) identità dominio: come gli esperti informatici sanno (forse chi gestisce non lo è…. e non è una colpa), si può registrare un dominio in modalità anonima (esempi lo sono godaddy oppure silentregister) dove il propietaro del dominio risulta anonimo. PErchè un candidato non farebbe una cosa dele genere? Perchè rendersi pubblicamente aperto agli attacchi, quando può evitarlo? Mi sembra ridicolo
    3) Ma se abbiamo avuto Cicciolina come deputato della sinistra…. ma anche se lo fosse (dalle prove qui elencate non mi sembra che lo sia), ma che ci sarebbe di male? Almeno finalmente il “buonismo” finto di altri candidati, potrebbe essere messo a tappeto, invece di avere (come in quest’ultimo anno), persone come un Ministro dell’agricoltura dichiarato apertamente bisessuale.
    4) caminadella: perchè accanirsi così tanto nei confronti di una persona che in fondo ha fatto il contabile per una azienda? SI potrebbe essere lui quello del premio (che male c’è se viene premiata tutta l’azienda), di certo quello del “servizietto” è un chiaro fotomontaggio (gli esperti di photoshop lo possono vedere in 2 secondi).
    Io ho votato Ulivo la scorsa legislatura (come italiano all’estero)… questa volta (grazie anche a questo blog) ho già votato per Andrea Verde che almeno combatterà per i miei diritti e quelli di altri di italiani residenti all’estero…. e di certo non farà moralismo da quattro soldi :)
    E se gli piace scopare…… beato lui :D

  • Roberto // 7 Aprile 2008 a 11:26 am

    @ Budapest:

    Dai, Andrea, basta frottole, si vede subito che sei tu…

  • Fry Simpson // 16 Aprile 2008 a 12:28 pm

    Sì certo.
    Il sito di Andrea Verde è un fake registrato da me perché altrimenti come avrei fatto a prenderlo per il culo?

    Ah, anche le foto di Wojtyla che stringe la mano a Pinochet le ho photoshoppate io.
    E’ ovvio: che interesse avrebbe avuto un papa a farsi fotografare in atteggiamento di amicizia con un dittatore?

    Quindi, visto che erano contro il suo interesse devono essere false. Non ci piove.

    Ma alla fine l’hanno eletto?

  • Fry Simpson // 16 Aprile 2008 a 12:29 pm

    Dico Andrea Verde, non il successore di Wojtyla! ;D

  • Caminadella // 16 Aprile 2008 a 1:13 pm

    Breaking news: è stato trombato. I dati delle preferenze (Camera, circoscrizione Europa) sono provvisori ma, visto che passano i primi 6 Andrea Verde non ha più speranze. Anzi, pare finito nelle parti basse della classifica del PDL (no pun intended).

  • Fry Simpson // 16 Aprile 2008 a 3:41 pm

    Grazie :)

    Sembra che il nostro abbia preso più del doppio dei voti di tal “DI SAVOIA EMANUELE FILIBERTO DETTO EMANUELE FILIBERTO” :D

  • Caminadella // 16 Aprile 2008 a 3:54 pm

    Ma li hai visti gli altri nomi di “Valori e Futuro”? Prova a pronunciare “BENNARDO FRANCO DETTO ZIO FRANK” con la voce di Gianni Agnelli.

  • Fry Simpson // 20 Aprile 2008 a 10:27 pm

    Pacchiano!!!! :D

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