
Glivin (Bielorussia), ieri. Un istruttore dell’esercito cammina sul petto delle reclute dopo averle convinte che serve al loro addestramento.

Glivin (Bielorussia), ieri. Un istruttore dell’esercito cammina sul petto delle reclute dopo averle convinte che serve al loro addestramento.
Categorie: Scene di vita
Messo il tag: addestramento, Bielorussia, esercito
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7 risposte finora ↓
doro // 21 Marzo 2008 a 7:55 pm |
potrebbe sempre capitare di dover salvare un generale da una stupida pozzanghera.
Gianni // 21 Marzo 2008 a 8:06 pm |
Questo addestramento è prezioso per chi vuole fare carriera.
Roberto // 21 Marzo 2008 a 10:03 pm |
“In all the human societies we have ever reviewed, in every age and in every state, there has seldom if ever been a shortage of eager young males prepared to kill and die to preserve the security, comfort and prejudices of their elders, and what you call heroism is just an expression of this fact; there is never a scarcity of idiots.” (Iain M. Banks – Use of Weapons)
Caminadella // 22 Marzo 2008 a 9:21 am |
Doro: mannaggia, non ci avevo pensato. E forse è utile anche per la moglie del generale (anche se non vorrei dare idee al nostro Verde).
Gianni: non sono d’accordo! Nella mia piccola esperienza, ho sempre visto fare carriera a chi calpesta.
Roberto: è la seconda citazione perfetta che fai su queste pagine.
Zelda // 24 Marzo 2008 a 7:56 pm |
Tutti glabri, i ragazzoni bielorussi? E io che me li immaginavo pelosi come orsetti.
Caminadella // 24 Marzo 2008 a 9:09 pm |
Zelda, parli proprio come la moglie di un generale.
nevevalenti // 25 Marzo 2008 a 8:48 pm |
Oh, mio Dio.