So che tutti conoscevate già i Laibach; io invece ho scoperto solo oggi che c’è un gruppo musicale decostruzionista sloveno che nazifica le canzoni famose.
Qui sotto trovate la loro versione di “Life is live” degli Opus – e se questa canzone non vi risulta famosa, bene, vi informo che nell’estate del 1985 tutti cantavamo “Nannà-nananà“. C’è da dire che era abbastanza nazista anche nella versione originale.
I Laibach dicono di ispirarsi a Slavoj Zizek ma, con questa ambientazione forestale, credo che il video avrebbe commosso Martin Heidegger.
E niente mi toglie dalla testa che la versione dei Laibach di “Across the universe” sia un omaggio al filosofo della Selva Nera, che a volte si presentava a lezione in tenuta da sci.