
“Il conservatorismo finanziario dovrebbe essere l’incubo del militarista, non della maestra elementare o dell’infermiera; e il fatto che le infermiere e le maestre elementari se ne sentano minacciate più dei generali è un segno del mondo alla rovescia in cui viviamo”.
Amartya Sen, premio Nobel per l’Economia, a proposito di come il welfare stia sempre in cima alla lista di chi vuole tagliare la spesa pubblica. Il conservatorismo finanziario è la politica di contenere l’inflazione limitando i deficit di bilancio dello Stato.
Ho letto la frase in “Lo sviluppo è libertà” (Mondadori, traduzione di Gianni Rigamonti, p. 149). Il libro è del 1999, ma il tema dell’inflazione sta tornando di moda.