Chiedete a un cristiano perché i musulmani credono che ogni beato maschio riceverà in paradiso 72 vergini: il cristiano vi dirà che purtroppo i musulmani sono stati educati a crederlo.
Chiedete a un musulmano perché i cristiani sono convinti di essere macchiati dal peccato originale: vi dirà che purtroppo glielo hanno insegnato da bambini.
Tutti sono atei sugli dei degli altri.
10 risposte finora ↓
Massimo Morelli // 16 Settembre 2008 a 1:39 pm |
lo dice anche dawkins
Caminadella // 16 Settembre 2008 a 2:23 pm |
Allora può darsi che il comandante Gronk abbia avuto una reminescenza.
Massimo Morelli // 16 Settembre 2008 a 3:40 pm |
vedi qui
Caminadella // 16 Settembre 2008 a 3:46 pm |
Forse sarà anche in God Delusion, perché il comandante può averla letta solo lì. Però non saprei dire se è un plagiatore, uno che non distingue le cose che ha letto dalle cose che pensa da sé, o uno cui a volte vengono le stesse idee che vengono a Richard Dawkins.
Massimo Morelli // 16 Settembre 2008 a 6:02 pm |
confermo che è anche in god delusion
Federico Pistono // 16 Settembre 2008 a 6:39 pm |
Tutti sono atei nei confronti di Poseidone, The Flying Spaghetti Monster o il mostro dentro l’armadio.
I credenti semplicementi scelgono a quale omino immaginario credere e quale no, come disse il grande George Carlin.
Caminadella // 16 Settembre 2008 a 7:00 pm |
Grazie Federico. Temo che fra un po’ salterà fuori che l’avevano già detto anche i fratelli Santonastaso.
firef // 21 Settembre 2008 a 2:55 pm |
Purtroppo un buon cristiano e/o mussulmano tirerebbero in ballo il diavolo con pessimi risultati.
Su questo punto sembra che vadano d’accordo.
Senza Dio, Senza Cervello? « Maurizio Morabito // 3 Ottobre 2008 a 10:52 am |
[...] Dio, Senza Cervello? In risposta a questo blog “L’ateismo è più diffuso di quanto si creda” su Universi Paralleli: Chiedete a un cristiano perché i musulmani credono che ogni beato [...]
Caminadella // 3 Ottobre 2008 a 11:01 am |
Il successivo commento di Morabito è stato bocciato per violazione a tutti e quattro i criteri di censura. Comunque potete leggervelo paro paro sul suo blog.
In fede,
La commissione di censura