Rispondete nei commenti

Sto scrivendo una cosina e ho bisogno di un parere. Quale versione preferite?

(a)

Un giorno soleggiato in cui ammirava il panorama dall’alto della terrazza della sua reggia, il capo del popolo di Israele ebbe un incidente che P.G. Wodehouse, fosse stato lui a scrivere la Bibbia, avrebbe descritto in questo modo: “re Davide riuscì a trattenere gli occhi nelle orbite un secondo prima che gli sporgessero fuori dalla testa al di là di ogni possibile recupero”. A causare questo incidente fu la vista della giovane Betsabea che, in una casa vicina, faceva il bagno così com’era stata creata dal vero autore della Bibbia. Questi, poco incline alle immagini fantasiose del grande umorista inglese, si limita a dire che Betsabea era “molto bella d’aspetto” e che Davide, interrotte le visite degli ambasciatori e le altre noiose occupazioni che affliggono la vita dei sovrani in ogni epoca, ordinò ai servitori di informarsi subito su chi fosse la giovane che gli aveva causato quel fastidio agli occhi.

I servitori tornarono e dissero al re che la giovane era Betsabea, moglie di Uria, un guerriero di fedeltà provata e vigore indiscutibile, che in quel momento stava massacrando adulti, donne e bambini nella terra degli Ammoniti, dove Davide aveva spedito l’esercito di Israele in una delle sue tradizionali missioni di autodifesa. Preso atto che Uria era trattenuto dai suoi impegni professionali, Davide ordinò ai servitori di recarsi da Betsabea e di condurla alla reggia.

Betsabea rimase incinta.

(b)

Narra la Bibbia che Davide, un giorno che guardava il panorama dalla terrazza della sua reggia, ebbe la fortuna di scorgere Betsabea che faceva il bagno nuda. Betsabea era giovane e “molto bella d’aspetto” (Sam 2, 11; 2). Subito Davide si informò su di lei e seppe che era la moglie di Uria, un guerriero dell’esercito di Israele, che in quel momento combatteva nella terra degli Ammoniti. “Via libera!”, pensò Davide, e ordinò ai messaggeri di condurre Betsabea alla reggia.

Betsabea rimase incinta.

About these ads

29 risposte a “Rispondete nei commenti

  1. Versione a, senza dubbio (ovviamente senza sapere cosa c’è prima e dopo gli estratti).

  2. Grazie. Prima non c’è niente, dopo c’è la storia di come Davide tentò di sbrigare l’impiccio.

  3. Indubbiamente la prima!

  4. La b.
    Senza dubbio.

  5. Dipende da per chi la scrivi, però a occhio la prima.

  6. Dritta al bersaglio, efficace, senza zavorre e con quel folgorante pensiero di due sole parole chiuse tra doppi apici e frenate appena in tempo dal punto esclamativo… Indubbiamente la seconda, nonostante Wodehouse (o forse proprio per quello?).

    Un saluto. :)

  7. La prima, certo…Stai scrivendo una tua versione della Bibbia? Non sarebbe male…

  8. sicuramente la seconda. Nella prima ci sono troppi incisi per i miei gusti.

  9. La prima, opportunamente scorciata. La seconda è un po’ troppo fumettistica con quell’inciso!

  10. Grazie a tutti, è sempre interessante vedere il Mar Rosso spartirsi in due, da un lato quelli che dicono “senza dubbio la a!”, dall’altro quelli che dicono “senza dubbio la b!”. L’unica spiegazione che mi do è che siano entrambe splendide.
    Hronir, Heike: mi permetto di consigliarvi Wodehouse, caso mai vi fosse sfuggito.
    Restodelmondo: tu invece cammini in mezzo, come Mosè.
    Stefania: è in effetti quella che piace di più anche a me (ma la prima è più divertente da scrivere).
    Patfumetto: no, ma può essere un’idea. Poi me la illustri?
    Alessandra: vero, in ogni caso nella prima ci sono incisi da sfrondare.
    Knulp: fumettismo voluto!

    Per completezza di informazione, riporto l’originale scritto da Dio (se si può dire così).

    “Un tardo pomeriggio Davide, alzatosi dal letto, si mise a passeggiare sulla terrazza della reggia. Dall’alto di quella terrazza egli vide una donna che faceva il bagno: la donna era molto bella di aspetto. Davide mandò a informarsi chi fosse la donna. Gli fu detto: «E’ Betsabea figlia di Eliàm, moglie di Uria l’Hittita». Allora Davide mandò messaggeri a prenderla. Essa andò da lui ed egli giacque con lei, che si era appena purificata dalla immondezza. Poi essa tornò a casa. La donna concepì e fece sapere a Davide: «Sono incinta».”

  11. Ahime’, la terza. ;-)

  12. Effetto alone. Siccome è Dio, tutto quello che scrive ti sembra bello. ;-)

  13. Chiudo con la versione (a) sfrondata.

    Un pomeriggio in cui ammirava il panorama dalla terrazza del suo palazzo, Davide, re d’Israele, ebbe un incidente che P.G. Wodehouse avrebbe riferito così: “il re riuscì a trattenere gli occhi nelle orbite un secondo prima che gli sporgessero dalla testa”. A causare questo incidente fu la giovane Betsabea, che in una casa vicina faceva il bagno com’era stata fatta dal vero autore della Bibbia. Questi, poco incline alle iperboli dell’indimenticato umorista inglese, scrive solo che Betsabea era “molto bella d’aspetto” e che Davide ordinò ai servitori di informarsi subito su chi fosse la donna che gli aveva provocato quel fastidio agli occhi.

    I servitori gli dissero che la giovane era Betsabea, moglie di Uria, un guerriero fedele e di vigore indiscutibile, che in quel momento stava massacrando adulti, donne e bambini nella terra degli Ammoniti, dove Davide aveva spedito l’esercito di Israele in una delle sue missioni di autodifesa. Preso atto che Uria era trattenuto dagli impegni professionali, Davide ordinò ai servitori di condurre Betsabea alla reggia.

    Betsabea rimase incinta.

  14. Loforestieroprolisso

    Un voto per la versione (a) sfrondata.

  15. Voto per la b. Sorry: ha comunque più ritmo (se ti consola ha anche più ritmo della versione originale).
    La a porta forse troppa carne al fuoco e manca un filo della leggerezza di Wodehouse, a cui sembra di volersi rifare.
    Ora puoi dirmi che sono pedante.
    (Ma vedi di farlo con souplesse)
    :PPPPPPP

  16. Prendo nota di Wodehouse (hai qualche suggerimento sul da dove iniziare?)

    Mi permetto di aggiungere che la “bellezza” della versione (a) erano proprio le sue “fronde”, per cui sfrondarla l’ha un po’ “imbruttita”… :)

  17. Intempestiva: i “sorry” non servono, tanto le ho scritte entrambe io. :-)
    Comunque hai ragione su carne al fuoco e leggerezza. Nel frattempo sono arrivato a questa versione – chiamiamola (e).

    Un pomeriggio in cui ammirava il panorama dalla terrazza del suo palazzo, re Davide vide una cosa che “lo obbligò a trattenere gli occhi prima che gli sporgessero dalla testa al di là di ogni possibile recupero”, come leggereste nella Bibbia se fosse opera del grande Wodehouse. La cosa era la giovane Betsabea, che nel cortile di una casa faceva il bagno così com’era stata fatta dal vero autore del libro. Questi, poco incline alle iperboli dell’umorista inglese, scrive solo che Betsabea era “molto bella d’aspetto” e che Davide ordinò ai servi di informarsi subito su chi fosse la donna che gli aveva provocato quel fastidio agli occhi.

    I servi gli dissero che la giovane era Betsabea, moglie di Uria, un guerriero che in quel momento stava massacrando adulti, donne e bambini nella terra degli Ammoniti, dove Davide aveva spedito l’esercito di Israele in una delle sue missioni di autodifesa. Preso atto che Uria era trattenuto da questi impegni, Davide ordinò ai servi di condurre Betsabea alla reggia.

    Betsabea rimase incinta.

    Hronir: non saprei, per ora ho letto solo la prima metà di “Lampi d’estate”. Mi ha conquistato fin dalle prime righe, che riporto (con qualche ritocco alla traduzione).

    “Un certo critico – perché, mi dispiace dirlo, ne esistono – ha malevolmente osservato, a proposito del mio ultimo romanzo, che conteneva ‘tutti i vecchi personaggi di Wodehouse sotto nomi diversi’. A quest’ora è stato probabilmente divorato dagli orsi, come i bambini che si facevano beffe del profeta Elia; ma se ancora vive non potrà rivolgere una simile accusa a Lampi d’estate. Grazie alla mia superiore intelligenza, l’ho sbaragliato mettendo nel romanzo tutti i vecchi personaggi di Wodehouse con i loro nomi. Ora si sentirà un po’ sciocco, credo.”

    Sulle fronde: come vedi i gusti si dividono. Io ho sempre paura che troppe fronde occultino l’albero.

  18. La b, e successivamente la terza versione.

    C’e’ da dire però che un conto è giudicare due brani “in vitro”, fuori dal contesto, un altro leggendo, per di più con scopi divrsi (pura informazione, documentazione, il piacere di leggere, ecc).

  19. Suggerirei un ibrido tra le precedenti versioni, con qualche microscopico aggiustamento. Una cosa del genere:
    ——

    Un pomeriggio in cui ammirava il panorama dalla terrazza del suo palazzo, Davide, re d’Israele, vide qualcosa che “lo obbligò a trattenere gli occhi prima che gli sporgessero dalla testa al di là di ogni possibile recupero”, come leggereste nella Bibbia se fosse opera del grande Wodehouse. Il qualcosa era la giovane Betsabea, che nel cortile di una casa vicina faceva il bagno così com’era stata fatta dal vero autore della Bibbia. Questi, poco incline alle iperboli dell’umorista inglese, scrive solo che Betsabea era “molto bella d’aspetto” e che Davide ordinò ai servi di informarsi subito su chi fosse la donna che gli aveva provocato quel fastidio agli occhi.

    I servi riferirono che la giovane era Betsabea, moglie di Uria, guerriero fedele e di vigore indiscutibile che in quel momento stava massacrando uomini, donne e bambini nella terra degli Ammoniti, dove Davide aveva spedito l’esercito di Israele in una delle sue tradizionali missioni di autodifesa. Preso atto che Uria era trattenuto dagli impegni professionali, Davide ordinò ai servi di condurre Betsabea alla reggia.

    Betsabea rimase incinta.

  20. Sì, Wodehouse mi ha colpito.
    Quanto alle fronde, continuo a preferire la versione (a) anche alla (e).
    Ma sono opinioni, ovviamente, e io, come richiesto, continuo semplicemente a dire la mia.

  21. Grazie Paola. “Vide una cosa” non piaceva neanche a me. Mi sta venendo in mente che forse potrei direttamente passare su “vide un fenomeno / un portento / una meraviglia… il fenomeno / il portento / la meraviglia era la giovane Betsabea”. Il “guerriero fedele e di vigore indiscutibile”: in effetti individualizza un po’ Uria, che altrimenti rimane un nome. “Tradizionale”: ometterlo è un po’ lanciare il sasso e nascondere la mano. Rientrerà. Grazie ancora.
    Hronir: e la tua opinione è benvenutissima! Mi spiace se si capiva il contrario. Altro pezzo di Wodehouse per farmi perdonare.

    “Il temporale era scoppiato, e rimbombava tutto intorno a lui. Un fulmine gli ricordò che si trovava proprio nel posto migliore – tra gli alberi – per restare folgorato. Cose che a qualcuno capitano. Poi mancano a cena, e gli altri vanno a cercarli con le lanterne. Uno inciampa su una cosa molle, e il lume rivela una forma carbonizzata e contorta. Venite qua, venite qua che l’ho trovato! Dove? Qua! E quello sarebbe Hugo Carmody? Va be’, dai! Tiriamolo su ragazzi, e portiamolo via”.

  22. No, no, ma mica dicevo così perchè me l’ero presa! Erano solo, per restare in tema, “fronde” al mio commento :)
    Ma accetto ugualmente le scuse — nel senso dell’altro pezzo di Wodehouse :)

  23. Ben tornato al tenutario.

    Versione a) e più fronzuta, per chiarire: per es. Davide era solito alzarsi dal letto al pomeriggio? Ma lui e Jonathan allora? Ecc.

    Wodehouse: vedo che prevale la fazione pro-Blandings. E Jeeves, niente?

  24. Grazie Sylvie. Se la Bibbia fosse stata scritta da Tom of Finland, Jonathan avrebbe avuto una storia segreta con Uria, e il vero motivo per cui Davide fece portare Betsy alla reggia fu per vendicarsi dell’amico, ecc. ll che probabilmente è come andarono le cose, ma il vero autore della Bibbia è un altro. Quanto a Wodehouse, il punto debole è che qui manca un’Imperatrice di Blandings.

  25. “manca l’Imperatrice”
    Ma allora l’episodio del bagno, la concupiscenza che lei suscita, il suo rapimento… non erano sottili allusioni?
    Ho capito tutto sbagliato.

  26. Segnalo per completezza di documentazione The Bible’s Literary Merits, dove si discute dell’opacità psicologica dei personaggi della Bibbia. Tod Linafelt, l’autore dell’articolo, nota che il testo originale non ci assicura neppure che Davide abbia agito per concupiscenza; similmente, non ci dice perché Dio abbia condannato Adamo ed Eva, o cosa pensasse Abramo mentre si accingeva ad accoltellare il figlio.
    Wodehouse è il classico autore onnisciente; il vero autore della Bibbia non lo è.

  27. Per rispondere alla domanda. Sinceramente preferisco la versione letta nella Bibbia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...