“Ecco la classifica dei libri più venduti nella libreria Mondadori del centro commerciale Vulcano Buono di Nola (NA), in località Boscofangone, secondo quanto ci dice il responsabile Gennaro Pecora” (Il Sole 24 Ore, oggi, p. 29, rubrica “Parola di libraio”).
Tante belle parole vive: pecora, bosco fangone, vulcano buono. Sembra una favola in attesa di un narratore.
Nei titoli dei libri più venduti, le parole com’erano?
E’ una riapertura o sei ancora in pensione? Ben tornato lo stesso.
Grazie. Sempre in pensione!
I titoli dei libri? Non lo so. La frase mi colpì così tanto che più non lessi innanzi.
A proposito, ho finito di mangiare la pecora, che tornerà intatta all’ovile.
Galeotto al Sole-24, non gliel’aveva mai detto nessuno.
Anche a me piace l’idea che un libro si divora eppure resta intero.
Galeotto il Sole e chi lo scrisse, ricordiamolo, quindi adesso sei galeotta pure tu.
Il libro: e invece resta intonso quello privo di vello.
Bosco Fangone pare la località di un romanzo della saga di Harry Potter. A ben pensarci, è un nome che andrebbe bene anche per il Mondo-Disco di Terry Pratchett.
Infatti, sono autori con una splendida onomastica e toponomastica.
Vero. Solo il fatto che Pratchett abbia battezzato un personaggio “The Luggage” indica che è un genio. Pochi giorni fa ho riletto “Reaper Man” e l’ho trovato assolutamente delizioso, oltre a sganasciarmi dalla risate per battute che pure già conoscevo, come quella sul sistema di governo della città di Ankh-Morpok (“The principle is ‘One Man, One Vote’: the Patrician is the Man, and he has the Vote”).