Il grande test dell’estate: che tipo di lavoratore sei?

Mentre ravanavo sul disco fisso ho scoperto che anni fa avevo iniziato a scrivere un libro destinato a grandi vendite su come avere successo nel lavoro. Non ricordo perché l’ho interrotto, ma vedo che il capitolo introduttivo conteneva un test da spiaggia adatto alla stagione in corso. Pubblico un estratto così come l’avevo scritto. Come al solito il post supera la lunghezza raccomandabile per la lettura a schermo, ma potete stamparlo e metterlo nella borsa insieme al secchiello e alla paletta.

*             *             *

La vera causa del successo nel lavoro è la proprietà che il linguaggio popolare chiama “essere tagliati per”. Questa proprietà, pur difficile da definire, ha un effetto ovvio sulle prestazioni. In un ambiente organizzativo vedete subito i lavoratori “tagliati per”: anche se fanno errori imparano alla svelta, sono a loro agio, parlano con i capi volentieri e questi ultimi sembrano preferirli. Di fatto, questi lavoratori ricevono le opportunità migliori e in genere le colgono. Talvolta, gli stessi colleghi con cui sono in concorrenza collaborano con loro, come spinti da una forza misteriosa, e recriminano di averlo fatto solo quando è troppo tardi.

Al contrario, chi non è “tagliato per” sembra vivere il lavoro come un dovere, manca di iniziativa, suscita inquietudine nei capi e resta ai margini dei flussi informativi. Perciò, ha poche opportunità e, quando le ha, non riesce a sfruttarle, finendo col fissarsi su teorie del complotto, peraltro più che fondate: spesso i colleghi sparlano di lui, e proprio questo dimostra il suo fallimento.

Che una persona sia o no “tagliata per” dipende dalla sua personalità, qualcosa che molti non mettono a fuoco in un’intera esistenza. Uno può convincersi che è “testardo” perché così dicono i suoi genitori, o gli amici, o perché lo ha letto nel segno zodiacale, mentre si ferma davanti alle difficoltà senza neanche accorgersi. In una tale cecità, scegliersi un lavoro è come estrarre una pallina da un’urna: il risultato, buono o cattivo, dipende dalla fortuna, e voi, che avete deciso di leggere questo libro, suppongo non ne abbiate avuta molta.

Il primo passo per risolvere i problemi di carriera è capire se siete o no tagliati per il mestiere che fate. Nel capitolo 2 troverete i test per identificare il vostro tipo di personalità. I test si ispirano al noto metodo Myers-Briggs, che ha 16 tipi, corrispondenti ad altrettante combinazioni di tratti junghiani. Io uso una classificazione a 8 tipi, derivanti dai tratti che, come dimostrerò, contano nel lavoro. Il minitest seguente vi dà un’idea di come procederò.

Minitest: Per ogni situazione, scegliete la frase che d’istinto vi piace di più.

A. State lavorando a un progetto da consegnare fra due giorni ma siete in ritardo. Se un’astronave aliena atterrasse in giardino e un ometto verde vi consegnasse il testo del progetto, con le soluzioni ingegnose che ci si può attendere da un’intelligenza superiore…

  1. “… sarebbe grandioso! Meglio ancora se me lo mandasse con il teletrasporto!”
  2. “… sì, sarebbe grandioso. Ma non succederà e farei meglio ad affrettarmi.”

B. Sono tre mesi che trattate con Zack, un cliente grosso, per ottenere una commessa. Quando credete sia fatta Zack sceglie il vostro concorrente. Pensate:

  1. “Merda! E chi se lo aspettava… è proprio la legge di Murphy: se qualcosa può andar male lo farà.”
  2. “Merda! E chi se lo aspettava… e adesso però questo stronzo di Zack mi sente!”

C. Siete a un seminario sul Project Management, che pagate di persona. Un giovane docente critica i metodi classici per mettere le attività in sequenza, dichiara che è inutile perderci tempo ed espone un metodo di sua invenzione. Voi pensate:

  1. “Vabbé, vediamo che ci dice il giovane.”
  2. “Non ho speso i miei soldi per ascoltare questo presuntuoso.”

La situazione A riguarda il vostro rapporto con la realtà. Se avete risposto 1, potreste essere un Sognatore, se avete risposto 2 un Positivo.

La situazione B riguarda il vostro rapporto con voi stessi. Scegliere 1 è un indizio che siete un Insicuro, scegliere 2 che siete un Fiducioso.

La situazione C riguarda il vostro rapporto con il mondo delle idee. La preferenza per 1 suggerisce siate un Autonomo, quella per 2 un Ricettivo.

Ecco come si definiscono questi tratti:

Sognatore. Immagina, e ne trae soddisfazione sufficiente da rinunciare ad agire. In apparenza creativo, di nascosto è rigido, perché il mancato confronto con la realtà gli impedisce di evolversi.

Positivo. Sa che la realtà non si modifica se non agendo, e prova piacere nel farlo. Sbaglia come gli altri, ma apprende dagli errori. Attento ai mezzi, è indifferente ai fini.

Insicuro. Privo di autostima, pensa di sé ciò che vorrebbe gli altri non pensassero. Vive una tensione a migliorare, ma non crede di farcela. Quando fallisce, si consola per averlo previsto.

Fiducioso. Ciò che vuole gli altri pensino di lui, lui già lo pensa di sé. Intraprende convinto di riuscire. Ricorda i successi e dimentica i fallimenti. Se fallisce troppo, puntella l’immagine di sé diminuendo quella degli altri.

Autonomo. Ama pensare idee per conto suo, e respinge quelle che non condivide. Critico, nota le cose che non funzionano e progetta cambiamenti. Crede nell’intelligenza, anche se può sottovalutarne la diffusione.

Ricettivo. Adotta idee altrui secondo il prestigio e il numero delle fonti. Le convinzioni che ne trae sono solide, così come quelle cui passa quando idee più autorevoli emergono.

Ogni tipo psicologico è una combinazione di questi tratti. Per esempio, se avete risposto 2, 2 e 1 siete un “Positivo Fiducioso Autonomo”.  Tre quesiti sono pochi, e con i test completi del capitolo 2 potreste identificare un tipo diverso. Ma intanto cercate in questo elenco il tipo ottenuto e leggetene il ritratto, insieme alla carriera che vi consiglio.

Sognatore Insicuro Ricettivo

Privi di senso della realtà e di fiducia in voi stessi, sareste destinati alla rovina. Ma, grazie all’assenza di idee vostre, siete pronti a sottomettervi a fonti di autorità e a ingigantirle nella vostra fantasia. Da esse potete trarre la sicurezza che vi manca e diventare un esecutore abile. Ruolo ideale: adepto. Strategia: trovate individui notevoli e proponete i vostri servizi. A contatto con loro, diventerete lo strumento fedele e silenzioso di cui hanno bisogno, e li seguirete nell’ascesa, accumulando ricchezza e potere di cui, peraltro, dovendo rinunciare a una vita personale, potreste non sapere che fare.

Sognatore Insicuro Autonomo

Avete una mente attiva e ne siete consapevoli. Nelle organizzazioni restate isolati perché disallineati dalle idee correnti. Come lavoratori in proprio fallite per difetto di senso pratico. Vorreste essere uno scrittore, un artista, un matematico ma l’insicurezza vi blocca. Anche per voi l’unica salvezza è servire qualcuno ma, poiché giudicate, non potete fare l’adepto. Ruolo ideale: intellettuale a pagamento. Strategia: vendetevi a persone in carriera nei campi in cui conta avere idee, o l’apparenza di averne, come la politica e l’università. Perfetti come ghost writer, scriverete discorsi e libri che altri pubblicheranno. OK anche il giornalista di propaganda. I protettori sapranno ricompensarvi e ciò spegnerà la nausea per ciò che fate.

Sognatore Fiducioso Ricettivo

Sicuri di voi stessi, aspirate a un lavoro in proprio. Tuttavia, privi di pensiero, non potete offrire idee e, incapaci nell’azione, neanche servizi efficienti. Nelle organizzazioni trovate invece una cultura da assorbire e persone competenti da sfruttare. Lì siete il capo perfetto, quello che ordina ai sottoposti di mettere in pratica idee che non ha pensato, e in modi che non tocca a lui suggerire. Ruolo ideale: alto dirigente. Strategia: conseguite un titolo di studio eccellente, così che sia imbarazzante lasciarvi a un livello basso, e celate qualunque dote operativa, così che sembriate inadatti anche ai livelli intermedi, dove talvolta il capo lavora davvero. Se non vi piace studiare, supplite con un bell’aspetto, l’abbigliamento di classe e il golf.

Sognatore Fiducioso Autonomo

Avete idee, credete in voi stessi ma i piccoli problemi della vita vi confondono. Ambizioso, non volete essere un dipendente e, se vi è capitato, capi mediocri hanno bloccato le vostre iniziative. Però, incapaci di superare gli ostacoli, fallite anche da soli. Nel tempo sviluppate un disprezzo per il volgo ma fantasticate di migliorarlo. Siete adatti a un lavoro in proprio, di tipo intellettuale ma remunerativo, in cui altri provvedano ai dettagli. Ruolo ideale: guru. Strategia: fondate uno studio come pubblicitario, designer, architetto o simili, e radunate giovani di talento ma con il tratto Insicuro, che dominerete. Dapprima, affiderete loro le fasi realizzative; dopo il primo successo, quando i clienti inizieranno a cercarvi, lascerete ai giovani anche il contatto con loro e costruirete un’aura di mistero rendendovi inaccessibile.

Positivo Insicuro Ricettivo

Siete pratici, rispettate l’autorità e non prendete rischi. Il capo vi apprezza ma, proprio perché siete un sottoposto prezioso, non vuole cresciate. Incapaci di farvi valere, rischiate di rassegnarvi a posizioni basse. A complicare le cose, se siete un uomo sposate donne dagli stessi tratti che vi rimproverano di essere un debole. Se siete una donna vi concedete a uomini col tratto Fiducioso, che poi spingono perché lasciate il lavoro. Vi serve un mondo che apprezzi l’efficienza e la riservatezza, senza occasioni di carriera, ma capace di arricchirvi fin dall’inizio. Ruolo ideale: colletto bianco del crimine organizzato. Strategia: entrate in banca o nelle libere professioni e accettate quando vi contatteranno.

Positivo Insicuro Autonomo

Creativo e concreto, trovate la soluzione ai problemi ma, insicuro, vorreste che qualcuno agisse al vostro posto. In impresa fate proposte semplici, efficaci e in conflitto con pregiudizi solidi, che tutti trovano divertenti ma nessuno si sogna di accogliere. Potreste riuscire simpatico ma volete ammaestrare il prossimo come il grillo parlante. Però vi si ascolta volentieri criticare gli altri. Approfittatene in organizzazioni che hanno obiettivi da colpire. Ruolo ideale: ideologo. Strategia: frequentate le riunioni di un movimento politico, ambientalista o simili e, presa la parola, demolite il nemico con i validi argomenti che non vi mancheranno. Affermatovi come leader, chiudete un occhio sulle interpretazioni distorte e le azioni violente che ne potrebbero seguire.

Positivo Fiducioso Ricettivo

Le grandi organizzazioni sono il vostro habitat. Sicuri e pratici, ottenete risultati. Conformisti, piacete ai capi, che si rivedono in voi. Puntate al vertice e potete farcela ma, poiché il vostro tipo è diffuso, partite alla pari con molti. Per sopraffarli dovete essere inesorabili e, a tal fine, occorre che il vostro senso morale taccia. Ruolo ideale: amministratore delegato. Strategia: sposatevi giovani e figliate, così che come procacciatore di cibo abbiate una buona ragione per lasciare vittime lungo la strada. Se siete una donna, sposate un uomo che ama stare a casa, oppure non sposatevi, rimandando la famiglia a una facile maternità dopo i quaranta.

Positivo Fiducioso Autonomo

Riunite pensiero, capacità d’azione e fiducia nei vostri mezzi. Sembrate invincibili, anche a voi stessi, e aspirate a cambiare il mondo, ma quest’ultimo non collabora. Nelle organizzazioni, la tendenza a fare a modo vostro vi rende un perdente. Come imprenditore, dipendete da finanziatori che, se Ricettivi, obiettano a qualsiasi idea che non conoscono e, se Autonomi, pensano di saperne più di voi. Condannati a un piccolo budget, lanciatevi in iniziative a grande rischio e grande rendimento. Ruolo ideale: imprenditore rivoluzionario. Strategia: nel garage di casa, coi risparmi dei genitori, avviate progetti che potrebbero sconvolgere tecnologia e mercati, pronti come Colombo ad arrivare in America o perire nel tragitto.

About these ads

22 risposte a “Il grande test dell’estate: che tipo di lavoratore sei?

  1. il libro destinato a grandi vendite su come avere successo nel lavoro lo stavi scrivendo nel garage di casa?

    :* doro

    • Macché, allora ero un Sognatore Insicuro Autonomo con troppa propensione alla nausea per fare l’intellettuale a pagamento. Adesso effettivamente sto diventando un Positivo Fiducioso Autonomo pronto a perire nel tragitto. E tu? Hai fatto il test?

  2. sì, ho fatto il test. è emerso che sono almeno vent’anni che continuo a “perire nel tragitto” ;) d

  3. Sai che funziona abbastanza bene? Stando al test, sarei un Sognatore Fiducioso Ricettivo. Il che dovrebbe essere compatibile con la mia violenta idiosincrasia per le aziende medio-piccole (al principio dell’anno, dopo essermi licenziato dall’azienda in cui stavo da diversi anni, ho fatto 3 mesi in una società di 300 dipendenti ca. e volevo spararmi per quanto ci stavo male). Adesso sono in una azienda di diverse migliaia di dipendenti, il cui mercato è scarsamente incline all’innovazione e i prodotti hanno cicli di vita molto lunghi (sistemi d’arma) e sto benissimo.

    Solo due cose non mi quadrano.

    1) Non ho mai “aspirato a un lavoro in proprio” in vita mia.

    2) Il ruolo ideale sarebbe “alto dirigente”, il che ha la mia piena approvazione. Ma allora, perché faccio ancora parte del junior management? Sono più sfigato della media?

  4. Il Soft Air non va bene, eh?

  5. Con me ha funzionato a metà. Sono “Positivo Insicuro Autonomo”. Soprattutto di me mi convince questa frase:
    “trovate la soluzione ai problemi ma, insicuro, vorreste che qualcuno agisse al vostro posto”. Colpito in pieno!

    Molto meno nei consigli:
    “Ruolo ideale: ideologo. Strategia: frequentate le riunioni di un movimento politico, ambientalista o simili e, presa la parola, demolite il nemico con i validi argomenti che non vi mancheranno.”

    Non ci siamo, sono troppo timido e non mi è mai passato per la mente di diventare leader di movimenti di alcun tipo!

    Buona estate a tutti!

  6. E poi come prosegue?
    Con quattro tratti su sei, si fa carriera come guru del crimine organizzato? bassa dirigente di un’impresa rivoluzionaria? escort di amministratori delegati?

    Secondo me sarebbe un best-seller.

  7. Davide: non saprei, ho dovuto cercare su Google cos’era. Però mi dà l’impressione di uno sport di divertimento; credo ti sia più utile uno sport di relazione.
    Knulp: va bene, ma per fare carriera occorre pure qualche sforzo. Tu inizia ad andare alle riunioni e poi imponiti di parlare con un puro atto della volontà. Ricorda che anche Hitler era timido all’inizio. Buona estate.
    Oca Sapiens: non so, dovresti dirmi quali quattro tratti. Comunque escort di amministratori delegati adesso tira molto, il Grande Sdoganatore ha creato un bel mercato.

  8. positivo fiducioso autonomo. dov’è il mio garage, cazzo cazzo.

  9. @ Filter.
    Ottengo 4 togliendo insicuro, e tenendo metà fiducioso e metà positivo. Se può servire, al quiz le risposte sono:
    A – 1 e 2
    B – se è un grosso cliente è un pesce d’aprile
    C – neanche se il seminario paga me.

    • Va bene, visto che A2 sussume A1, e la tua risposta a B è nello spirito di B1, abbiamo:
      A2, B1, C2 -> Positivo Insicuro Ricettivo -> Colletto bianco del crimine organizzato.
      In effetti non ti ci vedo tanto.
      Anche se, a pensarci, in un certo senso lavori per la Confindustria.
      Mmmm…

  10. E’ un sollievo, non mi sento più impropria.

  11. Positivo Insicuro Autonomo. Mah. Soprattutto mi colpisce che, rispetto a quando l’hai scritto, l’ironia di consigli come “Ruolo ideale: colletto bianco del crimine organizzato” oppure “così che come procacciatore di cibo abbiate una buona ragione per lasciare vittime lungo la strada” tende decisamente a farsi meno percepibile. Oggi calcheresti più la mano temendo di essere preso sul serio ;-)

  12. Stavo costruendomi un’aura di mistero quando il continuo e lento cabotaggio tra fallimenti mi ha fatto perdendere gli ultime sei mesi di post. Che sciagurato !
    Recuperato in gran fretta.

    Ci sono in giro dei giovani di talento con il tratto Insicuro?

    • Sciaguratissimo. Buon per te che i post degli ultimi sei mesi sono solo sei. I giovani di talento Insicuri abbondano, quindi preparati a sgomitare (come ideologo o, meglio, come colletto bianco del crimine organizzato, una professione che ormai non è più colpita dagli sciocchi pregiudizi del passato).

  13. Esiste la sindrome da battitura insicura durante i commenti ai blog?
    Faccio sempre un sacco di errori: perdendere invece di perdere e ultime invece di ultimi. E si’ che rileggo pure.

  14. cavoli perche non lo finisci di scrivere e lo pubblichi?
    magari ci fai dei soldi!
    fidati di un compagno sognatore/Insicuro/Autonomo =D
    (no seriamente scherzi a parte, ho 19 anni devo decidere cosa fare ddella mia vita e tra professori e parrenti tu sei stato quello che mi ha aiutato di piu’xD)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...