Due anni fa creai il blog del “Momento carino del venerdì”. Gli scopi erano:
- riscrivere le avventure del momento carino del venerdì già apparse su “Fantastici Quattro”, migliorando lo stile;
- pubblicare nuove avventure, che prevedevo si sarebbero imposte alla mia mente grosso modo ogni venerdì, come era accaduto nei mesi precedenti;
- far crescere un culto del momento carino del venerdì che, con lavoro e pazienza, potesse entrare fra le confessioni ammesse ai finanziamenti dell’otto per mille.
Il progetto fallì. I lettori regolari non superarono mai la barriera psicologica dei cinque. La causa dell’insuccesso non fu, sia chiaro, il momento carino del venerdì. Ero io troppo fiacco e troppo preso da altri pensieri per dedicare a questa deliziosa creatura la cure che meritava. Dopo pochi mesi il blog del “Momento carino del venerdì” chiuse.
In seguito, il mondo andò sempre peggio.
Oggi, nel bel mezzo della recessione economica, della crisi politica e del ritorno della superstizione, non posso non sentirmi un po’ in colpa.
Purtroppo, la fiacchezza e gli altri pensieri persistono. Riesco solo a ripubblicare - con qualche correzione - una delle poche avventure nuove che scrissi per quello sfortunato blog. Il nostro vi appare alle prese col suo nemico mortale, Ugly the Ugly McUgly, un ente trinitario che fonde bruttezza estetica, bruttezza morale e bruttezza intellettuale. Ieri, giusto per darvi un’idea, stava in Parlamento con una sciarpa rossa al collo.
